La velocità è ormai una caratteristica dominante dei social network e con lo stesso meccanismo a scroll infinito dei contenuti pubblicati su TikTok o i Reels di Instagram, anche YouTube, con gli Shorts, ha adottato già da anni questo modello che vede interesse soprattutto da parte di un pubblico più giovane. Ed è proprio per questo motivo, al fine di tutelare la sicurezza e l’esperienza degli adolescenti, che YouTube ha annunciato il rilascio di un nuovo strumento per i genitori pensato per limitare la visione degli Shorts ai propri figli ed evitare che possano trascorrere troppo tempo sulla piattaforma.
“In YouTube, il nostro approccio è sempre stato quello di proteggere gli adolescenti nel mondo digitale, non da esso. Oggi i genitori, in Italia e in tutta Europa, possono impostare la quantità di tempo che i propri figli adolescenti trascorrono su Shorts, arrivando fino a zero minuti al giorno: un controllo parentale mai visto prima nel settore” dichiara in merito il Dr. Garth Graham, Global Head of YouTube Health, aggiungendo “Si tratta dell’ultimo degli strumenti che abbiamo sviluppato negli ultimi dieci anni per favorire un dialogo costruttivo in famiglia su come costruire sane abitudini digitali. Continueremo a rafforzare le tutele per le famiglie, avvalendoci del supporto di esperti indipendenti”.
La nuova funzione, già disponibile da oggi, è una novità assoluta nel settore poiché consente ai genitori non solo di impostare un limite temporale ma persino disattivare completamente il feed degli Shorts di uno specifico account supervisionato. Sul tema, il dottor Graham ha proposto inoltre alcune linee guida per supportare le famiglie a costruire abitudini digitali più sane, suggerendo un approccio basato sul dialogo, condivisione e consapevolezza. Tra gli aspetti centrali emerge, per esempio, l’importanza di parlare regolarmente delle esperienze online dei ragazzi ma anche di guardare insieme i contenuti per comprenderne davvero interessi e dinamiche; fondamentale è poi la definizione di regole chiare e condivise, supportate dagli strumenti di controllo parentale offerti da YouTube ma senza dimenticare l’equilibrio tra vita digitale e offline, promuovendo infine un uso più attento e un invito a guidare i più giovani a visionare contenuti di qualità e che possano ampliare le loro prospettive.
Infine, YouTube ha anche semplificato la procedura prevista per coloro che desiderano aggiungere i propri figli nell’account YouTube più adatto per la loro fascia d’età: attraverso pochi passaggi, infatti, i genitori possono creare un account supervisionato per i figli direttamente dalla piattaforma e scegliere le impostazioni dei contenuti ritenute più idonee per loro.












