Storie Web giovedì, Aprile 23

Le tensioni internazionali sullo stretto di Hormuz continuano a sostenere i prezzi del petrolio, che sfiora i 104 dollari al barile.

Resta così debole la seduta delle borse europee, su cui pesano lo stallo dei negoziati di pace in Medio Oriente ed anche gli ultimi dati PMI relativi all’eurozona, che ad aprile hanno visto l’indice composito scendere a sorpresa sotto i 50 punti, dunque in zona contrazione: Milano -0,4%, Londra -0,9%, Francoforte -0,6% e Parigi sulla parità.

A Piazza Affari è debole il settore del lusso (Moncler -4%), salgono invece gli energetici (Eni +1,6%) e soprattutto il titolo del comparto tecnologico Stm (+6%), che dopo i conti soddisfacenti è il migliore del listino. Poco mosso invece il titolo Generali, nel giorno dell’assemblea degli azionisti. Cede invece l’1,4% Unicredit, che è salita nel capitale del gruppo assicurativo dal 6,6% all’8,7%.

In rosso anche i futures di Wall Street.

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