Le proteste per il video? “Chi si arrabbia sono quelli dei diritti e delle libertà, soprattutto della libertà di espressione, che si scompisciano di risate di fronte a Crozza e a Luca e Paolo ma non reggono la satira quando a riproporla è Vannacci…”.
Dopo la bufera sul video rilanciato dal leader di Fn, Roberto Vannacci, generato con l’Ia e ambientato nell’antica Roma, con tanto di esecuzione pubblica nel Colosseo di Schlein e Conte, è lo stesso fondatore di Fn a replicare alle tante levate di scudi di chi lo accusa di istigare alla violenza. A partire dal leader del M5s, Giuseppe Conte. Al pentastellato che lo attacca accusandolo di ordinare la sua morte, Vannacci ribatte: “Siamo di fronte alla seconda supercazzola di Giuseppe Conte, poichè la prima è quella in cui ha detto che non vota l’emendamento Vannacci sulle preferenze ‘perchè è inaccettabile in un contesto inaccettabile’ ”.
“Io – sottolinea il generale – altro non ho fatto che ripubblicare un bellissimo video ‘fantascientifico e chiaramente irreale’ presente sul web”. Poi rivolto a chi se l’è presa per le immagini rilanciate rivolge un invito: “Si prendano un antistaminico e staranno meglio”.
Conte: “Ordina la morte mia e altri nemici ma sappia che non ci fa paura”
“Ci dobbiamo preparare al ritorno della mitologia della violenza, alla rigida gerarchia sociale, come nell’esercito? In Italia ci siamo già passati. Se pensate di intimorirci, sappiate che non ci fate paura” scrive Giuseppe Conte sui social network, commentando il video IA pubblicato da Vannacci, in cui compaiono anche Romano Prodi e Laura Boldrini come vittime del pollice verso del generale. Conte commenta: “Vannacci che ordina la mia morte e di altri ‘nemici’ politici. Questo è il contenuto di un video realizzato con l’AI nello scenario dell’antica Roma e condiviso dal cosiddetto ‘generale’, con la g molto minuscola. Un messaggio che incita alla violenza e rischia di incitare i più fanatici”. Conclude il leader M5s: “Anni di servizio nelle istituzioni, nell’esercito, e questo è il suo senso dell’onore, la sua sensibilità istituzionale. Questa è la campagna elettorale che ci aspetta? Proprio oggi Vannacci si è dichiarato disponibile a fare un accordo scritto con Meloni. È con questi qui che Meloni, La Russa (anche loro evocati nel video), Tajani e Salvini faranno un accordo? Meloni anche in questo caso non condanni e non condividi?”.
Giuseppe Conte ed Elly Schlein in versione martiri cristiani sacrificati nel Colosseo (Ansa Foto)
20/07/2026
Braga (Pd): “Silenzio di Meloni e La Russa sul video di Vannacci imbarazzante”
“Quello rilanciato oggi dai canali social di Roberto Vannacci è un messaggio gravissimo. Evocare la violenza e la morte degli avversari politici non è una provocazione: è un linguaggio incompatibile con il confronto democratico e un’inaccettabile istigazione all’odio. In quel video compaiono accanto a Vannacci, la Premier Meloni e il Presidente del Senato La Russa. Di fronte a immagini di questa gravità, il silenzio non è accettabile. Chi ha responsabilità di governo o istituzionali ha il dovere di prendere le distanze da ogni messaggio che legittima odio e violenza politica” afferma in una nota Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei Deputati.
Vannacci e, sullo sfondo, Giorgia Meloni (Ansa Foto)
20/07/2026
Bonelli (AVS): “Video criminale, Meloni prenda le distanze”
“Il video diffuso da Roberto Vannacci è gravissimo: rappresentare con l’intelligenza artificiale l’esecuzione di avversari politici supera ogni limite e alimenta odio e violenza”. Così Angelo Bonelli, parlamentare di Alleanza Verdi e Sinistra e co-portavoce di Europa Verde. “Il metodo Trump, basato su delegittimazione e spettacolarizzazione della violenza, arriva in Italia e va a sostegno di Vannacci. Non è una provocazione, ma un messaggio che rischia di legittimare comportamenti pericolosi” aggiunge. “È un video che, per i suoi contenuti, appare integrare i presupposti dell’articolo 612-quater del Codice penale, che punisce la diffusione illecita di contenuti generati o alterati con sistemi di intelligenza artificiale quando idonei a cagionare un danno ingiusto. Sarà la magistratura a valutarne la rilevanza penale, ma è evidente che ci troviamo di fronte a un uso dell’intelligenza artificiale che si trasforma in un messaggio di intimidazione politica” sottolinea Bonelli. “Giorgia Meloni non può tacere: prenda le distanze. Il silenzio è una pericolosa ambiguità. La democrazia vive di confronto, non di eliminazione simbolica degli avversari. Evocarne la morte è un gesto irresponsabile che avvelena il clima democratico. La mia solidarietà a Giuseppe Conte, Elly Schlein e a tutti i personaggi politici rappresentati in questo ignobile video” conclude.












