Storie Web lunedì, Ottobre 26

«Al popolo d’Israele, per chi non lo avesse ancora visto, allego il sostegno che una settimana fa ho espresso al vostro Primo Ministro, Bibi Netanyahu. Come tutti sanno, nemici compresi, io e Bibi abbiamo instaurato un ottimo rapporto, ottenendo grandi vittorie insieme. Ho condotto l’attacco in Venezuela, una delle operazioni militari di maggior successo della storia; ma prima ancora, abbiamo realizzato l’operazione ”Midnight Hammer”, impedendo al principale Stato al mondo sostenitore del terrorismo di dotarsi di un’arma nucleare. In seguito, abbiamo portato a termine l’operazione “Epic Fury”: oggi l’Iran non possiede più né una marina né un’aeronautica, e sia il suo apparato militare che la sua economia sono al collasso – basti pensare che l’inflazione in Iran ha raggiunto il 301%. Il blocco navale ha impedito loro di ottenere petrolio e due livelli della loro leadership, sia in ambito militare che in altri settori, sono stati eliminati. Quando vi recherete alle urne, ricordate che Bibi è stato un Primo Ministro guerriero eccezionale.

Israele veniva definito “il piccolo Satana” – mentre gli Stati Uniti erano chiamati “il grande Satana” – da individui davvero malvagi. Quel grido, che risuonava in tutto il mondo – “Morte all’America, morte a Israele” – non deve più sentirsi, e non si sentirà. Votate per Bibi Netanyahu come Primo Ministro: dobbiamo portare a termine il lavoro che abbiamo iniziato”, scrive il presidente Usa.

Almeno tre persone sono state uccise e più di dieci sono rimaste ferite in attacchi israeliani, condotti via terra e dal cielo, alla periferia della città di Khan Yunis, nel sud di Gaza. Lo scrive Al Jazeera che cita fonti mediche locali. Secondo il Times of Israel, che cita fonti palestinesi, tra le vittime vi è una bambina la cui età non è stata specificata. L’Idf, aggiunge, non ha ancora rilasciato commenti.

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