Storie Web sabato, Ottobre 24

«Ho vissuto le guerre degli anni Novanta nella ex Jugoslavia. Ho vissuto il 5 ottobre 2000, quando a Belgrado la piazza fece cadere il regime di Milosevic. Ho visto molte cose, ma questa situazione è la peggiore che abbia mai vissuto». Katarina Scepanovic ha 49 anni, insegna letteratura inglese in un liceo di Belgrado e il suo è il quinto nome nella Lista degli studenti che domenica 25 ottobre sfida alle urne il partito di Aleksandar Vucic, l’uomo forte della Serbia al potere ormai ininterrottamente da 12 anni. In questo elenco di 250 candidati compare un po’ di tutto. dai professori universitari agli avvocati, dagli agricoltori ai medici, dagli attivista della società civile ai business man. Professioni diverse, posizioni politiche eterogenee, ma un unico obiettivo: mandare a casa un regime considerato corrotto e riportare lo stato di diritto in Serbia.

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI

Perché ha deciso di candidarsi?

Io non sono una politica di professione, sono un’insegnante e un’attivista sindacale da prima che nascesse il movimento studentesco. Quando le proteste sono cominciate due anni fa, gli studenti hanno chiesto a noi insegnanti di sostenerli ed è stato per noi del tutto naturale accettare. Del resto, molti degli studenti della facoltà di Filologia dell’Università di Belgrado che hanno dato vita al movimento sono miei ex alunni del liceo. Poi, nel maggio 2025, mi hanno chiesto se volevo far parte della Lista: mi sono sentita molto onorata, perché in un certo senso hanno riconosciuto quello che stavo facendo e quello che avevo fatto fino a quel momento.

Ha fiducia nella macchina elettorale o teme i brogli?

Sono molto preoccupata. Non mi fido e mi aspetto abusi di potere. Tuttavia, questa volta la lista degli studenti è riuscita a mettere insieme un gran numero di volontari che vigileranno sul processo elettorale.

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