Il presidente Usa Donald Trump ha chiuso l’inedita convention repubblicana di midterm a Dallas trasformando l’appello al voto per le elezioni in un giuramento collettivo della platea, prima di lasciare spazio alla musica e alla tradizionale pioggia di palloncini.
Intervenuto come ultimo oratore dopo il vicepresidente JD Vance, Trump aveva promesso di essere breve dopo il discorso di quasi due ore pronunciato la sera precedente. “Sarò un po’ breve, perché ieri sera ho parlato per due ore”, ha detto, chiedendo poi al pubblico se dovesse davvero mantenere la promessa. “Ci divertiremo ad ascoltare un po’ di musica, perché comincio a essere un po’ stanco della politica”.
Alla fine il presidente ha parlato per quasi mezz’ora, ripercorrendo i risultati del suo secondo mandato e riproponendo molti dei temi affrontati il giorno precedente. Ha attaccato nuovamente i democratici, definiti “radicali” e “comunisti”, e i media che avevano segnalato la presenza di numerosi posti vuoti nell’arena.
Il dividendo
Trump ha inoltre rilanciato la promessa di un “dividendo” da 5.000 dollari, circa 4.300 euro, per ogni adulto americano se i repubblicani manterranno il controllo del Congresso, senza fornire nuovi dettagli sul finanziamento della misura.
Donald Trump ha apparentemente indicato JD Vance come possibile erede politico alla guida del Partito repubblicano, pur senza un endorsement formale per le presidenziali del 2028. Lo riferisce il Washington Post, raccontando il ruolo centrale assunto dal vicepresidente alla convention repubblicana di Dallas per le elezioni di midterm.
