La pasta di Gragnano celebra la propria lunga storia: da oggi, venerdì 11 settembre, a domenica si terrà Gragnano Città della pasta che quest’anno si intitola “MONDOPASTA! La pasta nel mondo. Il mondo nella pasta, l’evento che racconta il viaggio della Pasta di Gragnano Igp nel mondo e il suo straordinario legame con il territorio in cui tutto ha avuto origine.
La tre giorni dedicata a un’eccellenza simbolo del Made in Italy, è promossa dal Consorzio di Tutela della Pasta di Gragnano Igp, in sinergia con il Comune e la Regione Campania: la manifestazione propone un programma di appuntamenti e approfondimenti dedicati alla pasta e al patrimonio culturale, produttivo e gastronomico che rappresenta.
In programma anche l’annullo del francobollo dedicato alla Pasta di Gragnano IGP e un vasto programma di incontri e spettacoli. Tra i momenti più significativi dell’edizione 2026 anche il Premio Culturale a Lina Sastri, artista legata a Napoli e alla sua identità culturale. Il premio è stato realizzato dallo scultore Domenico Sepe, ed è ispirato al manufatto balsamario fittile a forma di Sirena (VI sec. a.C.), rinvenuto nella Necropoli di via dei Pastai a Gragnano, grazie all’autorizzazione della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per l’Area Metropolitana di Napoli.
In collaborazione con LAC – Laboratorio di Antropologia del Cibo _ sarà dimostrato come la pasta possa attraversare cucine diverse e farsi ogni volta portatrice di nuove storie senza mai perdere la propria identità. L’India si racconterà nel Vesuvio al Dahl, i sapori dell’Africa occidentale nel Pacchero al ragù senegalese, mentre il Giappone arriverà a Gragnano con lo Yakisoba preparato con gli Spaghetti di Gragnano IGP.
Piatti da scoprire negli Stand lungo il percorso, dove chef di Gragnano e provenienti da diverse parti del Mondo daranno forma e sapore alle proprie culture gastronomiche, e negli Show Cooking del Pasta Hub che porteranno il pubblico ancora più vicino alle storie, ai gesti e alle tradizioni custodite in ogni ricetta.
