Storie Web giovedì, Giugno 25

Durante l’emergenza, si raccomanda che i Pronto Soccorso garantiscano, attraverso un triage dedicato, un trattamento tempestivo per malori da afa, disidratazione e colpi di calore, evitando ricoveri inappropriati, al fine di tutelare le fasce vulnerabili, ovvero anziani, bambini, pazienti cronici e con fragilità sociali. 

Lo indica la circolare inviata dal ministero della Salute a Regioni, Protezione civile, Istituto Superiore di Sanità e Inail, a seguito della riunione del Tavolo di Coordinamento Interistituzionale istituito presso il Dipartimento della Prevenzione. 

“Durante l’emergenza caldo, si raccomanda che i Pronto soccorso garantiscano, attraverso un triage  dedicato, un trattamento tempestivo per malori da afa, disidratazione  e colpi di calore, evitando ricoveri inappropriati, al fine di  tutelare le fasce vulnerabili (anziani, bambini, pazienti cronici e  con fragilità sociali”. Lo prevede la circolare del ministero della  Salute – con le raccomandazioni per fronteggiare l’emergenza caldo –  firmata dal capo dipartimento della Prevenzione del ministero della  Salute, Maria Rosaria Campitiello e dal Dg Sergio Iavicoli.

“La promozione delle attività di  informazione e comunicazione sui rischi per la salute connessi alle ondate di calore, in particolare della campagna di comunicazione  ‘Proteggiamoci dal caldo’ predisposta dal ministero della salute e dalle competenti autorità regionali, dandone la massima diffusione  possibile; il potenziamento del network territoriale per la gestione delle emergenze sul territorio attraverso i distretti e le Case della comunità, in sinergia con i medici di medicina generale e la Medicina del lavoro a supporto della sorveglianza attiva della popolazione  vulnerabile e del monitoraggio dei rischi nei contesti di vita e di  lavoro, unitamente al rafforzamento del Servizio di continuità  assistenziale (ex Guardia medica) e all’attivazione delle Unità di  continuità assistenziale (Uca), per favorire l’assistenza domiciliare ed evitare l’accesso inappropriato ai Pronto soccorso”. Lo prevedono  le raccomandazioni per “implementare azioni organizzative e comunicative che rafforzino l’ordinaria risposta alle richieste di assistenza sanitaria” previste dalla circolare del ministero della  Salute – con le raccomandazioni per fronteggiare l’emergenza caldo.

Da lunedì 22 giugno è attivo il 1500, numero di pubblica utilità del Ministero della Salute in sinergia con l’Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro (INAIL), che offre ascolto e informazioni ai cittadini, soprattutto alle persone più fragili e a rischio, al fine di mitigare gli effetti delle ondate di calore sulla salute.

Il numero è operativo dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 17, esclusi i giorni festivi.

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