A vuoto il bando per la continuità territoriale aerea, ossia viaggi a prezzi calmierati e fissi per residenti, in esclusiva e con compensazione tra Alghero e Milano Linate. Nessuna compagnia aerea ha dunque partecipato alla gara indetta dalla Regione Sardegna per garantire tariffe calmierate e costanti per residenti e altre persone con requisiti previsti dal bando.
Il bando deserto
Con la gara si sarebbero dovute affidare le rotte dal 1 febbraio 2027 al marzo 2029. Ora la Regione la Regione Sardegna dovrà definire un nuovo bando, con l’obiettivo di garantire il collegamento e consentire anche alla Alghero Linate di accedere al nuovo regime di continuità territoriale. Per qualche mese si potrà viaggiare ancora senza problemi dato che Ita Airways (che garantisce tre frequenze giornaliere) ha comunicato alla Regione l’accettazione dell’attuale servizio in proroga fino al 31 gennaio 2027.
La Regione
«Prendiamo atto delle difficoltà che continua a incontrare questo collegamento – commenta con una nota l’assessora regionale dei Trasporti Barbara Manca -. È una situazione complessa, che abbiamo affrontato predisponendo per tempo un doppio percorso. Oggi, di fronte all’assenza di offerte, mandiamo avanti la nuova procedura. L’obiettivo resta quello che abbiamo sempre indicato: mettere in sicurezza il collegamento Alghero-Milano, uniformarlo al più presto alle migliori condizioni di cui le altre rotte godono con il nuovo modello di continuità territoriale, con condizioni più favorevoli per i passeggeri, tariffe più basse e un incremento delle frequenze in termini di frequenze».
Si lavora per il 2027
Dalla Regione sottolineano che la disponibilità di ITA «consente inoltre di congelare la procedura negoziata d’urgenza relativamente alla copertura del periodo transitorio». L’obiettivo è quello di garantire il servizio a partire dal 1 febbraio 2027. «Nonostante l’esito della gara, il collegamento è assicurato – sottolinea l’assessora -. Abbiamo predisposto gli strumenti necessari per garantire il servizio e continueremo a utilizzarli. La proroga di Ita ci permette intanto di superare il periodo di transizione senza lasciare scoperta la rotta. Parallelamente lavoreremo per assicurare il passaggio al nuovo modello dall’1 febbraio“».
I sindacati
Per i sindacati che non nascondono una certa preoccupazione, si tratta di un risultato scontato. «Quello che tutti temevamo, purtroppo, si è avverato – dice Arnaldo Boeddu, segretario della Filt Cgil Sardegna -. Per fortuna, la compagnia aerea ITA continuerà a garantire in proroga il collegamento sino al 31 gennaio 2027 ma, dal 1 febbraio nessuno ad oggi è in grado di dare sufficienti garanzie sufficienti per scongiurare un vero e proprio isolamento del nord ovest verso il nord del paese. Da adesso e sino a gennaio si dovrà lavorare alacremente per trovare una soluzione al problema ma, per il prossimo bando si dovrà necessariamente cambiare modello e superare prima di tutto bandi di gara per singola tratta».
