Quattro le ipotesi di reato per la first lady iberica: traffico di influenze, appropriazione indebita, corruzione e malversazione.
Il giudice istruttore Juan Carlos Peinado ha disposto il rinvio a giudizio per la moglie del premier spagnolo Pedro Sanchez, Begoña Gómez, nonché per la sua assistente alla Moncloa, Cristina Alvarez e per l’imprenditore Juan Carlos Barrabés. Lo si legge nel provvedimento del giudice visionato da LaPresse.
Quattro le ipotesi di reato per Gómez: traffico di influenze, appropriazione indebita, corruzione e malversazione. Gli stessi presunti reati sono contestati ad Alvarez mentre Barrabés è accusato di due reati, ovvero traffico d’influenze e corruzione. Sono state disposte misure cautelari a carico della first lady: il ritiro del passaporto, il divieto di lasciare il territorio nazionale e l’obbligo di firma ogni 15 giorni. Le stesse misure cautelari sono state adottate anche per Alvarez.
