“Da questo vertice escono sostanzialmente tre messaggi trasversali. L’unità del gruppo, la capacità del G7 di dialogare con i partner, anche direi con una capacità di allargare lo sguardo rispetto a quelli che definiremmo i blocchi tradizionali” e il fatto che il vertice si occupa “delle grandi sfide geopolitiche, ma non si tratta disfide astratte, sono sfide che riguardano la vita, le preoccupazioni dei cittadini”. Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni in conferenza stampa al termine del G7.
“Penso alla collaborazione nella lotta al cancro, penso al contrasto ai focolai del virus Ebola, penso al tema dello spazio digitale che chiaramente è una materia che anche noi discutiamo nella nostra quotidianità, il narcotraffico, le migrazioni, cioè sono problemi che riguardano la vita, incidono nella vita quotidiana di milioni di persone. Chiaramente” poi “tutte le crisi internazionali intese nel senso di guerre impattano sulla vita dei cittadini”.
Quanto al dialogo coi partner del gruppo dei grandi “sono molti diversificati i partner che si sono confrontati con noi in queste due giorni, India, Corea, Egitto, Brasile, Kenya, Ucraina, Qatar, Emirati Arabi, Uniti. Il messaggio è che non si dialoga partendo dalle appartenenze, si dialoga partendo dalle priorità”.










