Tutti in crociera. L’Italia è il secondo Paese per movimentazione crocieristica al mondo (dopo gli Stati Uniti) e nel 2026 i passeggeri movimentati in Italia dovrebbero superare i 15,3 milioni (+3,9% rispetto al 2025); inoltre la vacanza in crociera è diventata, quasi a sorpresa, un trend virale fra i giovani e Costa Crociere e Msc sono tra le più frequenti presenze nelle stories e nei video su Instagram e TikTok. Ma se questo avviene è merito anche di Somec. Sigla che sta per Sossai Meccanica ma da molto tempo non fa più capo alla famiglia Sossai né sì può definire soltanto un’azienda “meccanica”.
Ed è così che Somec, nel primo semestre 2026, ha evidenziato ricavi poco variati (-3,3% a 186,3 milioni, -1,4% a cambi costanti), ma margini reddituali in deciso aumento: l’ebitda è salito del 10,8% a 17,5 milioni, l’ebit del 37,5% a 11,2 milioni e un utile netto più che triplicato da 1,6 a 6,1 milioni.
I numeri
Il merito di tali risultati non è solo delle vetrate (glazing navale, storica specializzazione del gruppo), ma le navi da crociera c’entrano comunque. Difatti nel primo semestre 2026 la divisione Horizons (sistemi ingegnerizzati di architetture navali e facciate civili) ha visto scendere il fatturato del 3,7% a 112,7 milioni e l’ebitda dell’11,2% a 9,1 milioni e la divisione Mestieri (progettazione e creazione di interior personalizzati, anche qui per lo più in ambito navale) ha evidenziato una flessione del 25,7% di ricavi a 37,8 milioni (ma dell’ebitda solo del 2,3% a 3,9 milioni). Però tutto questo è stato compensato dall’ottimo andamento della divisione Talenta (sistemi e prodotti di cucine professionali, ancora una volta in gran parte per le navi), con un giro d’affari balzato del 41,3% a 40,3 milioni e un ebitda quasi triplicato da 1,6 a 4,5 milioni.
Margini in aumento per le divisioni Talenta e Mestieri
Il fatturato del gruppo in Italia è balzato del 25,7% a 65,5 milioni, in Europa è diminuito del 7,4% a 43,7 milioni, in Nord America ben del 21,6% a 65,7 milioni, ma nel resto del mondo è aumentato del 17,5% a 11,4 milioni. Complessivamente circa il 65% dei ricavi viene generato all’estero. Va rilevato che attualmente la divisione Talenta presenta la marginalità più elevata (ebitda margin balzato dal 5,5% all’11,3%), seguita a ruota dalla divisione Mestieri (ebitda margin passato dal 7,8% al 10,3%), mentre la divisione Horizons ha visto ridursi l’ebitda margin solo dall’8,7% all’8,1% (il primo semestre 2025 aveva beneficiato di un mix di progetti di refitting navale più favorevole per il gruppo Somec).
Nel frattempo Somec è riuscita anche a ridurre lievemente l’indebitamento finanziario netto, che al 30 giugno 2026 ammontava a 36,1 milioni a fronte di 36,5 milioni a fine 2025 e dava luogo a un rapporto Debt/Equity di 1,24 volte; non si tratta di un livello preoccupante ma naturalmente è questo uno degli ambiti in cui il gruppo intende intervenire ulteriormente. Dopo la conclusione del semestre è stata completata l’acquisizione dell’ultima quota del 14% della controllata Fabbrica Works Srl ed è stato rilevato, tramite Fabbrica Llc, il 35% di Milestone D3Sign Srl, studio di design specializzato nello sviluppo di sistemi per facciate continue in ambito civile. Si tratta però di operazioni con un impegno finanziario contenuto.






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