«Some people say Ai killed It». Non Sys-Dat e ha sicuramente ragione, visto che l’unica Ipo all’Euronext Milan del 2024 (ormai da tempo le quotazioni al mercato principale latitano) si è finora contraddistinta per risultati eccellenti che si sono confermati anche nel primo semestre 2026.
I numeri
Difatti i ricavi operativi del gruppo sono saliti del 15,1% a 51,8 milioni (+7,4% su base organica; da tempo Sys-Dat ha intrapreso una strategia di crescita per acquisizioni che intende perseguire anche in futuro), l’ebitda è balzato del 23,7% a 10,2 milioni, l’ebit del 31,3% a 5,9 milioni e l’utile netto del 22,6% a 3,9 milioni, con un tax rate salito dal 34,4% al 35,9%.
Si è detto della crescita per linee esterne e, nel 2026, è stata acquisita et.ics Srl (specializzata in servizi e soluzioni software per aziende con personale on-field e servizi di cybersecurity), oltre al 25% di Technis Blu Srl (soluzioni verticali in ambito Sap nei settori manifatturiero, Food & Beverage, sanità e Pubblica Amministrazione) e alle residue quote del 30% delle controllate Humatics Srl e VCube Srl, in seguito incorporate in Sys-Dat Verona Srl. Il pagamento di et.ics Srl è dilazionato tra il 2026 e il 2029, oltre a un piano di earn-out basato sulle performance 2026 – 2028.
Per l’acquisizione della quota di Technis Blu Srl l’esborso è stato di 0,3 milioni; sul residuo 75% vi è un’opzione put and call che sarà esercitata dopo il deposito del bilancio 2028 della società acquisita, in linea con i multipli usuali per le acquisizioni effettuate (5 volte il multiplo Ev/ebitda a fine 2028). Va detto che per adeguare la struttura finanziaria di Technis Blu Srl alle politiche del gruppo il capitale sociale è stato ridotto di 1,2 milioni a copertura delle perdite ante acquisizione e contestualmente è stato effettuato un aumento di capitale di 0,8 milioni coperto in parte con un finanziamento infruttifero ai soci terzi per 0,6 milioni, garantito dai pagamenti futuri dell’opzione put and call.
Il gruppo dispone di liquidità netta nonostante acquisizioni e capex
Peraltro al 30/6/2026 Sys-Dat disponeva di liquidità netta per 16,4 milioni (pressoché in linea con i 17,4 milioni di fine 2025), nonostante acquisizioni per complessivi 5,4 milioni, capex per 3,6 milioni (di cui 2 destinati a ricerca e sviluppo) nonché la distribuzione di un monte dividendi di 1,24 milioni (pay-out 2025 pari al 17,9%, pertanto molto prudenziale) messo in pagamento il 20 maggio 2026 e buy-back per 3,17 milioni.












