Storie Web martedì, Agosto 25

Il caldo anomalo che ha colpito il paese a più riprese nel corso dell’estate è tutt’altro che superato e, secondo un approfondimento realizzato dalla rivista specializzata Tuttoscuola, nonostante i progressi rilevati negli ultimi anni, 9 edifici scolastici su 10 continuerebbero a essere privi di condizionatori. L’Italia rimane comunque uno degli stati europei dove le lezioni ricominciano più tardi, dinamica che contribuisce in parte a mitigare i disagi causati dalle temperature estreme.

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI

Gli impianti di climatizzazione

Dallo studio di Tuttoscuola emerge innanzitutto che negli ultimi quattro anni è stata registrata una crescita evidente nel numero delle scuole dotate di condizionatori: se nel biennio 2020-2021 erano 1.593 (il 3,95% dei 40.342 edifici censiti), nel 2024-2025 sono salite a 2.835 (il 7,20% dei 39.351 finora rilevati), per un aumento totale di oltre 1.200 unità.

Il miglioramento progressivo risulta visibile analizzando i dati del biennio 2021-2022, quando le scuole con impianti di climatizzazione erano diventate 2.116 (il 5,26% del totale) per poi toccare quota 2.509 (6,25%) nel corso dell’anno scolastico successivo. Nel 2023-24 erano infine aumentate a 2.730, il 6,83% dei 39.993 edifici scolastici. La rivista sottolinea inoltre che, nonostante ancora più di nove scuole su dieci siano prive di condizionatori, gli ultimi dati disponibili si riferiscono all’anno scolastico 2024-2025 e che il governo, nell’ambito del Pnrr, ha investito risorse ingenti su questo tipo di impianti.

Per la stesura dell’analisi, Tuttoscuola ha elaborato dati provenienti dal portale del ministero dell’Istruzione, che però non rileva espressamente la presenza di sistemi destinati al raffrescamento degli ambienti, ma si limita a segnalare gli edifici dotati di condizionatori a ventilazione, senza specificare se si tratti di apparecchi utilizzabili sia per il caldo che per il freddo. La rivista, ai fini dello studio, li considera utilizzabili anche per raffreddare gli ambienti.

La diffusione a livello di aule

Per quanto riguarda le aule invece, secondo le stime della rivista, solo poco più di una su 14 sarebbe provvista di impianti di climatizzazione. Assumendo che la loro distribuzione sia mediamente proporzionale a quella degli edifici – si legge nello studio di Tuttoscuola – è possibile stimare che, su un totale di 365.973 classi considerate per il 2024-25, circa 26.350 siano dotate di condizionamento, mentre 339.623 ne siano prive. Il dato ottenuto, però, non è frutto di una rilevazione diretta sulle singole aule, bensì di una stima elaborata sulla percentuale degli edifici.

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