Storie Web sabato, Settembre 5

Il governo interviene sul fronte dell’emergenza carburanti prorogando fino al 10 settembre il taglio di 17 centesimi delle accise sul gasolio. Per la piena operatività del decreto ministeriale si attende ormai soltanto la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. La misura trova copertura finanziaria nelle risorse derivanti dall’extragettito IVA registrato nel mese di agosto.

Con i listini dei carburanti al distributore tornati su valori record, la rete autostradale registra un prezzo medio in modalità self del gasolio salito a 2,23 euro al litro. Per arginare l’impatto economico, la prossima settimana è prevista la convocazione del Consiglio dei Ministri per definire un pacchetto di aiuti mirati. Come confermato dal ministro Tajani a Cernobbio, l’obiettivo prioritario dell’esecutivo consiste nel concentrare le risorse a tutela delle famiglie a basso reddito, del ceto medio e del sistema produttivo.

La fiammata dei prezzi si manifesta a livello internazionale. Negli Stati Uniti il gasolio ha registrato il massimo storico sfondando per la prima volta la soglia dei 5,85 dollari al gallone. I forti rincari colpiscono duro anche il settore del trasporto aereo attraverso i costi del cherosene, spingendo la compagnia Ryanair ad annunciare il taglio di circa 10.000 voli nella prossima programmazione invernale.

Sul versante del gas naturale, il gruppo di coordinamento dell’Unione Europea rileva che gli stoccaggi comunitari si attestano attualmente al 65% della capacità complessiva. Nonostante la situazione rimanga sotto controllo, il livello resta ancora insufficiente rispetto al target minimo fissato al 90% entro il 1° novembre.

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