Con l’arrivo di settembre, l’estate si avvia ormai verso la conclusione. Nonostante molti italiani abbiano scelto di posticipare le vacanze per evitare la confusione eccessiva e l’afa da record, con il primo weekend del mese si chiude ufficialmente l’esodo estivo: l’Osservatorio Mobilità Stradale di Anas prevede oltre 27 milioni di spostamenti tra venerdì 4 e domenica 6 sulle strade e autostrade della società del Gruppo Fs. Il traffico sarà particolarmente intenso nel fine settimana, tanto che Viabilità Italia ha annunciato il bollino rosso per i pomeriggi di sabato e domenica.
Il controesodo
«Con questo weekend si conclude la stagione degli spostamenti estivi» ha annunciato l’amministratore delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme. Il primo fine settimana di settembre vedrà infatti andare in scena un vero e proprio controesodo. Milioni di veicoli si riverseranno sulle strade per fare ritorno dalle località di villeggiatura verso i grandi centri urbani di tutto il paese.
Anche se il traffico si intensificherà lungo l’intera penisola, i flussi riguarderanno soprattutto le principali direttrici di collegamento tra le località turistiche e i grandi centri urbani, dall’Autostrada del Mediterraneo (la A2, che attraversa Campania, Basilicata e Calabria) alle statali 106 Jonica e 18 Tirrena Inferiore, due delle principali arterie costiere della Calabria. Flussi di portata eccezionale sono poi previsti in Sicilia, sulle autostrade A19 Palermo-Catania e A29 Palermo-Mazara del Vallo, e in Sardegna, lungo la strada statale 131 Carlo Felice.
Ma anche nel Centro e nel Nord Italia il traffico aumenterà sensibilmente, e specialmente sulla strada statale 148 Pontina nel Lazio, che insieme alla SS7 Appia garantisce i collegamenti tra Roma e le località turistiche del basso Lazio. Saranno poi interessati dal controesodo l’Itinerario E45, che collega il Nord Est con il Centro Italia, e le direttrici SS1 Aurelia (Lazio, Toscana e Liguria), SS16 Adriatica (Puglia, Molise, Abruzzo, Emilia-Romagna e Veneto).
Al Nord gli snodi dove sono previste maggiori criticità sono i raccordi autostradali RA13 ed RA14 in Friuli-Venezia Giulia dai valichi di confine, la SS36 del Lago di Como e dello Spluga in Lombardia, la SS45 di Val Trebbia in Liguria, la SS26 della Valle D’Aosta e la SS309 Romea tra Emilia-Romagna e Veneto e la SS 51 di Alemagna in Veneto.
