“L’esercizio progressivo crea tolleranza: muscoli più forti, migliore controllo, articolazioni più fluide e ‘nutrite’ dal movimento, meno recidive. E soprattutto ti dà una cosa che nessuna terapia può comprare al posto tuo: resilienza, intesa come resistenza a lungo termine. È il motivo per cui dico sempre: prima lo stile di vita, poi il lavoro manuale. E quando ottieni un risultato, la regola è mantenerlo: il corpo va coltivato ogni giorno, proprio come un orticello in cui dobbiamo vivere per tutta la vita, non ‘aggiustato’ una volta e basta”, spiega il dott. Andrea Foriglio, osteopata specializzato in mal di schiena e dolori cervicali
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