Storie Web mercoledì, Maggio 13

Le borse europee chiudono in positivo, Milano +1,00%, il rialzo da inizio anno torna al 10% e l’indice si avvicina nuovamente al massimo storico dopo il -1,36% di ieri. La giornata però è stata ondivaga. Alle 14.30 c’era stata una frenata, all’uscita del dato sui prezzi alla produzione negli Stati Uniti. La variazione annuale è stata del 6%, molto più del 4,9% atteso. Il timore è che il caro energia si riverberi sui prezzi al consumo: che ad aprile è salita del 3,8%, lo abbiamo saputo ieri. A Wall Street scende il Dow Jones (-0,47%), ma resta positivo il Nasdaq (+0,79%) dei titoli tecnologici. A dare una spinta è l’imminenza del viaggio in Cina del presidente americano Trump. Al suo seguito ci saranno i vertici di una ventina di grandi società, tra cui le grandi banche, i grandi fondi ma anche Apple, Meta, Cisco. E, novità di oggi, anche Jensen Huang, il numero uno di Nvidia. Nell’euforia che ha preso il comparto dei microchip rientra anche l’italo-francese StMicroelectronics, +9%. Bene anche Prysmian, quasi +4%, è una società salita di quasi l’80% dall’inizio dell’anno, è molto legata allo sviluppo dei data center. Maggiori cali per Avio (-1,79%) e Nexi (-2,46%). Oggi c’è stata una pausa, ma su alti livelli, del prezzo del petrolio, a quota 107 dollari al barile. Riflettori anche sui titoli di Stato, soprattutto quelli britannici: sono al 5,07%, vicino al massimo da 30 anni mentre resta alta la pressione sul governo Starmer dopo i risultati deludenti delle ultime elezioni amministrative. Il rendimento dei Btp italiani è al 3,86%, oggi in lieve calo (-1 pb) dopo due giorni di rialzi.

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