Storie Web mercoledì, Novembre 4

Con la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, «abbiamo parlato di cose che interessano il Paese: industria, legge di bilancio ed energia». È stato «un dialogo franco e costruttivo, esco sicuramente positivo». Lo ha detto il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, rispondendo a una domanda sull’incontro avuto a Palazzo Chigi con la premier, prima di partecipare alla presentazione del patto con Intesa Sanpaolo, con Simest, Sace e Ice per sostenere l’internazionalizzazione delle imprese. «L’industria rappresenta l’83% del welfare del Paese, quello che chiediamo è responsabilità e un piano industriale a lungo termine, che è quello che serve all’Europa e al Paese», ha aggiunto Orsini.

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Questa mattina Orsini ha avuto un incontro a Palazzo Chigi con la presidente del consiglio Meloni, per parlare del Ddl bilancio. Al centro del colloqui ci sono stati i temi dell’energia, delle imprese e della casa.

Scadenza dell’iperammortamento al 2029

«Serve una politica industriale a lungo termine – ha detto Orsini – quindi abbiamo chiesto di portare la scadenza del 2028 al 2029 per l’iperammortamento, perché abbiamo visto quanto ha fatto bene in sei mesi. A fronte di un costo per lo Stato di 2 miliardi ci sono già oltre 8 miliardi di investimenti dei nostri, quindi credo che questa sia la misura giusta e dall’altra parte continuare a non lasciare i contratti di sviluppo, semplificandoli e velocizzadoli».

«Questo potrebbe essere finanziato con una rivalutazione sui cespiti, in quel senso, con una aliquota che sia giusta al 5% può raccogliere soldi per lo Stato che possono essere messi nell’iperammortamento e per i contratti di sviluppo», ha aggiunto Orsini. «Poi restano dei problemi e abbiamo parlato anche di quelli: abbiamo parlato del payback, che è un problema per i dispositivi medici, abbiamo parlato del caro materiali, con l’inflazione al 5,4% se dobbiamo finire i cantieri quello è un altro capitolo e abbiamo parlato anche della portabilità della previdenza complementare, che a noi piace poco, siamo totalmente negativi», ha specificato Orsini, aggiungendo che, invece, «i fondi pensioni potrebbero aiutare a investire su un progetto Paese, per continuare a fare crescita, scuola, sanità. Per essere un continuo del Pnrr e darci una spinta per essere ambizioni a una crescita dell’1% del Paese, non dello 0,6%-0,7%».

Bene sostegno Meloni su Ets, Ue deve fare di più

«Sugli Ets, oggi si è aperto uno spiraglio, Meloni ci ha dato un supporto in Consiglio europeo. È ovvio che si debba e possa fare di più, non da parte dell’Italia ma dall’Ue». Lo ha detto il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, intervenendo alla presentazione del patto con Intesa Sanpaolo, con Simest, Sace e Ice per sostenere l’internazionalizzazione delle imprese.

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