“Il nostro potere, il nostro Pianeta”.
Questo è il messaggio che accompagna la 56esima edizione della Giornata mondiale della Terra, in inglese Earth Day, che si celebra in tutto il mondo oggi, 22 aprile. Nata nel 1970 da un’idea del senatore statunitense Gaylord Nelson e del giovane attivista Denis Hayes, questa ricorrenza mobilita ormai un miliardo di persone in 193 Paesi.
Il manifesto di Earthday.org ricorda che il progresso ambientale deve essere sostenuto dalle azioni quotidiane di comunità, lavoratori e famiglie.
I dati diffusi dalle organizzazioni ambientaliste dipingono un quadro di estrema gravità.
Come ricorda tra gli altri il WWF, il nostro pianeta è schiacciato dalla crisi climatica e ambientale. Gli ultimi tre anni sono stati i più caldi mai registrati e la concentrazione di anidride carbonica nell’atmosfera ha raggiunto i livelli più alti degli ultimi 800mila anni. I ghiacciai continentali hanno già perso circa il 5% del loro volume, una quantità d’acqua che basterebbe all’intera popolazione mondiale per trent’anni. A questo si aggiunge la perdita di oltre 4 milioni di ettari di foreste ogni anno: gli incendi nel 2025 hanno distrutto 390 milioni di ettari.
La biodiversità è un altro fronte critico: negli ultimi 50 anni le popolazioni di vertebrati selvatici hanno subito un crollo medio del 73%.
Non meno grave è l’inquinamento da plastica, con oltre 20 milioni di tonnellate che finiscono ogni anno in fiumi e oceani.
Così come l’allarme lanciato da Greenpeace sull’uso dei pesticidi. In Italia, fino al 48% degli alimenti contiene residui di queste sostanze, con un impatto devastante sugli insetti impollinatori, come le api: nell’ultimo decennio nel nostro Paese sono scomparsi 200.000 alveari.
Uno spiraglio di ottimismo arriva dai dati sulla transizione energetica mondiale. Il rapporto globale sull’elettricità 2026 del think tank Ember rivela che nel 2025 la crescita delle fonti rinnovabili ha superato l’aumento della domanda globale di energia. Questo successo è trainato soprattutto da Cina e India, che sono riuscite a coprire i propri consumi crescenti con il solare e l’eolico, riducendo la produzione da carbone e gas. Al contrario, l’Italia segna una battuta d’arresto: l’anno scorso le nuove installazioni di rinnovabili sono calate dell’8,2%.
Inquinamento industriale (Getty)
In Italia la Giornata della Terra è segnata oggi da un vasto programma di iniziative nazionali e locali.
Il cuore delle celebrazioni è la maratona multimediale #OnePeopleOnePlanet, in diretta dalla Nuvola di Fuksas a Roma e trasmessa in streaming su RaiNews.it. L’evento, che ha ricevuto la medaglia di rappresentanza dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, offre oltre 14 ore di interventi con scienziati, artisti e rappresentanti delle istituzioni, tra cui il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e il ministro per lo Sport e i Giovani. Tra gli ospiti, personalità come Michelangelo Pistoletto, la premio Nobel Maria Ressa, Pif e Sveva Sagramola. La giornata si concluderà con il tradizionale concerto per la Terra, che vedrà madrina Serena Brancale.
Oltre ai grandi eventi mediatici, la Giornata mondiale della Terra si declina anche in iniziative politiche locali.
A Firenze, presso il Palazzo Bastogi, viene presentata oggi una proposta di legge regionale per il contrasto al cambiamento climatico, che punta a fissare obiettivi vincolanti per la neutralità dello Stato e a promuovere l’efficienza energetica.
Partecipare alla difesa della Terra resta un impegno possibile a chiunque: il sito ufficiale dell’Earth Day mette a disposizione una guida con 50 azioni concrete che ogni cittadino può intraprendere per proteggere l’unico pianeta che abbiamo.
Tartaruga tra i rifiuti (Pixabay)









