Il boss Giuseppe Graviano, protagonista della stagione delle stragi di mafia, accusa: “Negli anni ’70 mio nonno fece una società con Silvio Berlusconi per investire soldi”. Aggiunge anche che sarebbe stato proprio il nonno a fargli conoscere il Cavaliere.
Marina Berlusconi ribatte: “Un feroce boss travestito da pm rilancia accuse senza il minimo contraddittorio, trascinando sul banco degli imputati chi non può più difendersi”.












