Storie Web venerdì, Giugno 5

Gli Stati Uniti hanno consegnato alla Nato un documento che contiene un piano per la riduzione della presenza militare americana in Europa, inclusi aviazione e marina. Il motivo di questo disimpegno, che per la prima volta viene messo nero su bianco in modo dettagliato, sarebbe lo spostamento dell’attenzione strategica degli americani verso la regione del Pacifico. A rivelare il piano degli Stati Uniti è il quotidiano tedesco Welt, che ha analizzato la documentazione presentata alla Nato.

Riduzione di caccia F-16 e aerocisterne

Secondo quanto riferito da Welt, nei documenti consegnati all’Alleanza Atlantica ci sarebbe una tabella piuttosto concisa, composta da undici voci e numerose abbreviazioni. Questo piccolo elenco classificato come “Segreto” mostra per la prima volta concretamente quali capacità militari gli Stati Uniti intendono ritirare dalla Nato. I tagli riguarderebbero innanzitutto il modello di forze della Nato (Nato Force Model), che stabilisce quante e quali forze l’Alleanza può schierare in prima linea entro dieci giorni, tra dieci e trenta giorni e, al massimo, entro sei mesi. Per quanto riguarda i mezzi schierati, le prime riduzioni riguardano le forze aeree. Il numero di aerocisterne KC-135 fornite dagli Stati Uniti all’Alleanza verrebbe ridotto da 71 a 63; gli otto moderni KC-46 sarebbero completamente rimossi dalla pianificazione; i caccia F-16 passerebbero da 99 a 63 unità; gli F-15E da 54 a 36.

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Tagli anche per droni e navi

Inoltre, Washington prevede di eliminare completamente dalla pianificazione Nato tutti i droni da ricognizione strategica a lungo raggio e di ridurre quasi della metà il numero dei droni d’attacco MQ-9. Per quanto riguarda la componente navale, gli Stati Uniti intenderebbero ritirare uno dei due gruppi d’attacco portaerei; quasi la metà delle formazioni di incrociatori e cacciatorpediniere e le capacità sottomarine per il lancio di missili da crociera. Anche il numero degli aerei da pattugliamento marittimo Boeing P-8A Poseidon verrebbe ridotto da 26 a 15, aggiunge il quotidiano tedesco. È inoltre prevista una riduzione dell’aviazione bombardiera: dei due gruppi di bombardieri attualmente previsti ne resterebbe soltanto uno.

Come colmare il vuoto

Il quotidiano tedesco sottolinea che la questione di come colmare le lacune lasciate dalla riduzione del contributo americano sarà discussa a metà giugno a livello dei ministeri della Difesa dei Paesi alleati. Una posizione concordata dovrebbe essere presentata durante il vertice Nato del 7-8 luglio ad Ankara. Tuttavia, secondo Welt, gli Stati Uniti non intendono rinunciare ai principali incarichi di comando all’interno della struttura dell’Alleanza. In particolare, i militari statunitensi continuerebbero a ricoprire la carica di Comandante Supremo delle Forze Alleate in Europa (SACEUR), nonché i comandi tattici delle forze terrestri, navali e aeree. Solo il livello operativo del comando sarebbe affidato interamente agli europei.

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