Storie Web martedì, Febbraio 24

Caracciolo Hospitality Group, società di gestione alberghiera, che fa capo a un gruppo di imprenditori di origine partenopea, ha acquisito la gestione dell’Hotel Miramare di Napoli. Ha siglato infatti un accordo, che prevede la gestione esclusiva a partire dal 2026, con la società Essenza Hospitality, dell’Ingegner Giovanni Paone patron del Gruppo Miri SpA.

L’Hotel Miramare, storica struttura sul lungomare di Napoli, zona ad altissima visibilità e valore turistico, va ad ampliare il portafoglio del Gruppo Caracciolo: business, leisure urbano, wellness e ora luxury seaside. Il gruppo _ con un fatturato di 23 milioni e un organico di 200 dipendenti _ già gestisce infatti l’hotel de Bonart Naples Curio Collection, Palazzo Caracciolo Naples, Hilton affiliate e il Grand Hotel Telese Terme. L’acquisizione si inserisce in una strategia di crescita mirata del Gruppo, con l’obiettivo di consolidare una presenza strutturata e complementare sul territorio campano, aggiungendo un presidio sul lungomare. L’ingresso del Miramare nel Gruppo rafforza il suo posizionamento nelle destinazioni d’eccellenza, creando un’offerta diversificata che spazia dal centro storico urbano, alla natura termale, fino alla vista panoramica con affaccio sul Golfo.

«Il Miramare rappresenta la nostra visione di ospitalità elegante, autentica, capace di dialogare con il patrimonio culturale e paesaggistico della città. Continuiamo a investire in destinazioni che raccontano la bellezza del nostro territorio e il futuro dell’hotellerie italiana», commenta Costanzo Jannotti Pecci, ceo di Caracciolo Hospitality Group. «La nostra controllata Essenza Hospitality gestirà i due Ristoranti del Miramare, con un’impostazione che sposa pienamente la vision del Caracciolo Hospitality Group relativa all’accoglienza del turismo di alta gamma in Campania, raccontando dinanzi ad uno dei panorami più belli al mondo, l’Alta Cucina del pluristellato Vincenzo Guarino», precisa Giovanni Paone, ad del Gruppo Miri.

La riqualificazione della struttura, con un investimento di 10 milioni circa, è stata avviata a metà 2025 e andrà avanti ancora quest’anno, puntando al recupero dell’eleganza storica dell’edificio, integrata con soluzioni di design contemporaneo, comfort e sostenibilità. L’apertura dell’albergo è prevista a marzo 2027.

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