New York ha registrato il primo decesso per morbillo degli ultimi trent’anni: un bambino, parte di un’epidemia in espansione nello Stato che ha già contagiato oltre 170 persone. Il decesso è avvenuto nella contea di Lewis, nell’entroterra dello Stato – un’area in cui risiedono comunità Amish e mennonite, situata a nord-est di Syracuse – secondo quanto riportato in una dichiarazione congiunta dei Dipartimenti della salute della Contea e dello Stato. Al 14 ottobre, riferisce l’agenzia di stampa Bloomberg, la Contea aveva confermato 15 casi di morbillo, tutti riguardanti persone non vaccinate.
Ce n’è abbastanza (purtroppo) per un assist ai pediatri italiani, che rilancino l’allerta sulla mancata copertura vaccinale in Italia relativa al morbillo. Sulla “esitazione vaccinale”, va ricordato, si era espresso nei giorni scorsi il Capo dello Stato Sergio Mattarella, che aveva definito «sconcertante» l’opposizione ai vaccini.
Dati alla mano – come ricorda la Società italiana di pediatria (Sip) – il nostro Paese secondo quanto diffuso dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) è quello dell’Ue e dello Spazio economico europeo con il maggior numero di casi di morbillo: 651 negli ultimi dodici mesi, oltre un quarto di quelli registrati. Un primato che gli stessi specialisti definiscono “preoccupante”, accompagnato da un’incidenza più che doppia rispetto alla media europea (11 casi per milione di abitanti contro 5,1), che riporta al centro dell’attenzione il problema delle coperture vaccinali ancora insufficienti.
Dubbi vaccinali ed effetti letali
Negli ultimi due anni, il morbillo si è diffuso negli Stati Uniti a un ritmo crescente, parallelamente al calo dei tassi di vaccinazione. Questo ha indebolito l’immunità di gregge che è necessaria per contenere i focolai e proteggere chi per fragilità varie non può essere sottoposto a immunizzazione. A pesare è il paradosso di un Segretario alla Salute e ai Servizi Umani come Robert F. Kennedy Jr. che – pienamente sostenuto dal Presidente Usa Donald Trump – ha sollevato dubbi privi di fondamento sulla sicurezza dei vaccini. Trasformando quella che un tempo era una prassi di routine nell’infanzia in tema politico. «Si tratta del primo decesso per morbillo a New York negli ultimi 30 anni; un tragico promemoria di ciò che è in gioco quando, da Washington, si mina deliberatamente il progresso decennale compiuto per proteggere i cittadini americani da malattie prevenibili», ha dichiarato la governatrice Kathy Hochul in un post su X.
Nella vicina Pennsylvania, un’epidemia che ha colpito oltre 1.430 persone ha causato cinque decessi. La natura di queste morti è stata messa in discussione da Kennedy, dando il via a uno scontro politico con il governatore Josh Shapiro. I Centers for Disease Control and Prevention (CDC) hanno confermato solo tre di questi decessi – una posizione che segna un distacco rispetto al passato – mentre l’agenzia sta collaborando con un gruppo esterno di epidemiologi per definire con precisione cosa costituisca un decesso attribuibile al morbillo.











