Storie Web mercoledì, Ottobre 14

I militanti Houthi, scrive il Wall Street Journal, stanno tentando di produrre autonomamente missili balistici avanzati a medio raggio usando componenti forniti dalla Cina

Iran, Trump: «Ne abbiamo avuto abbastanza»

“Aspettate di vedere cosa faremo all’Iran. Gliene faremo passare delle belle. Ne abbiamo abbastanza. Sapete, ne abbiamo davvero abbastanza”: lo ha affermato il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, durante un comizio in Alaska. “Se volete vedere dei guai seri, lasciate che [l’Iran] si doti di un’arma nucleare… Quelli sì che sarebbero guai veri”, ha proseguito Trump. Infine, l’aumento dei prezzi del petrolio dovuto a un’eventuale guerra con l’Iran rappresenta “un prezzo modesto da pagare per impedire loro di dotarsi di un’arma nucleare”, ha concluso.

Arabia, «intercettati 3 missili contro Riad ed il sud del regno»

La coalizione saudita annuncia che sono stati intercettati tre missili lanciati contro la capitale Riad e il sud del regno. Le forti esplosioni sentite poco prima si spiegano con la difesa aerea in funzione per neutralizzare i missili

Wsj, gli Houthi tentano di produrre missili balistici con componenti cinesi

I militanti Houthi stanno tentando di produrre autonomamente missili balistici avanzati a medio raggio usando componenti forniti dalla Cina: un progresso tecnologico che accrescerebbe la minaccia del gruppo sostenuto dall’Iran. Gli Houthi hanno fatto arrivare da un fornitore cinese una serie di componenti necessari per realizzare la versione di una delle armi più potenti dell’Iran: il missile a guida di precisione Kheibar Shekan. È quanto emerge, riferisce il Wall Street Journal, dal rapporto di Conflict Armament Research, organizzazione che opera nelle zone di conflitto e documenta uso delle armi e catene di approvvigionamento.

Il missile Houthi avrebbe una gittata di circa 1.200 miglia (circa 1.900 km), rendendo così l’intera Arabia Saudita e Israele potenziali bersagli. L’Iran ha utilizzato il Kheibar Shekan, arma di precisione mobile ed economica, presentata per la prima volta a Teheran nel 2022 contro basi americane ottenendo un certo successo durante le ostilità con gli Stati Uniti della scorsa primavera. Nelle ultime settimane, i militanti Houthi hanno intensificato gli attacchi contro l’Arabia Saudita nel tentativo di rompere il blocco imposto da Riad. Gli attacchi, uniti alle continue azioni iraniane contro le navi commerciali nello Stretto di Hormuz, hanno provocato un rialzo dei prezzi del petrolio e suscitato l’ira del presidente Trump. Martedì, in un post su Truth, il tycoon ha scritto che gli Houthi si stanno comportando “molto male”, assicurando che “non lo dimenticherò” Il rapporto di Conflict Armament, visionato dal Wsj prima della pubblicazione, si basa su informazioni fornite dalle autorità yemenite a luglio, in seguito al sequestro di due spedizioni avvenuto l’anno precedente; i carichi contenevano componenti missilistici nascosti tra altre merci.

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