Il Pentagono, impegnato a ricostituire le scorte di armamenti ad alta tecnologia, ha annunciato ieri di avere assegnato a Raytheon – divisione del gruppo Rtx – un contratto da 22,9 miliardi di dollari per incrementare drasticamente la produzione di missili Tomahawk.
Negli ultimi giorni, le polemiche per l’impiego degli armamenti americani in Medio oriente e in Iran e lo scontro tra lo stesso Donald Trump e il segretario alla Difesa Pete Hegseth avevano mostrato tutte le difficoltà degli Stati Uniti nel fare fronte agli impegni internazionali con una dotazione adeguata di sistemi di difesa aerea e armi a guida di precisione. Da qui le richieste alle grandi società americane come appunto Rtx.
Il dipartimento ha chiesto alle grandi società americane «di espandere la produzione e Rtx ha risposto all’appello», ha dichiarato Michael P. Duffey, sottosegretario alla Difesa con responsabilità sull’approvvigionamento e il sostegno alle forze armate. «Abbiamo chiesto all’industria di aumentare rapidamente la produzione di munizioni e Rtx sta rispondendo positivamente», ha confermato Hung Cao, segretario ad interim della Marina, in un post su X. «Questo importante contratto per i Tomahawk – ha continuato – garantisce che i nostri militari continuino a disporre della potenza di fuoco di cui hanno bisogno». Raytheon ha fatto sapere che il contratto avrà una durata di sette anni e consentirà di portare la produzione di Tomahawk a oltre 1.000 missili all’anno, da un livello attuale di appena 60 missili all’anno.
Il Tomahawk è un arma fondamentale per la Marina, offre capacità di attacco di precisione a lungo raggio contro obiettivi terrestri, venendo impiegato sia da navi che da sottomarini. Secondo il Csis, Center for Strategic and International Studies, un missile Tomahawk ha un costo di circa 2,6 milioni di dollari. Lo stesso Csis ha stimato che la Marina statunitense disponesse di circa 3.100 missili prima della ripresa del conflitto con l’Iran e che da allora ne siano stati utilizzati più di 1.000 (ancora più gravi le carenze di sistemi missilistici tattici Atacms e missili per attacchi di precisione Prsm). Finora, il tempo che intercorreva tra l’ordine e la consegna di un Tomahawk arrivava a 47 mesi.
Il contratto consolida l’accordo quadro siglato dal Pentagono e da Raytheon lo scorso febbraio. Trump sta negoziando accordi pluriennali con i principali appaltatori della Difesa, offrendo alle società americane la sicurezza necessaria per investire miliardi di dollari in nuovi impianti e attrezzature.

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