Storie Web martedì, Luglio 14

Una crescita piccola, appena dello 0,7%, ma comunque superiore alla media nazionale (+0,5%) e, soprattutto, una crescita. Tutt’altro che scontato nel contesto in cui operano le imprese della città metropolitana di Milano e delle province di Monza, Brianza e Lodi: non solo il contesto geopolitico ed economico attuale ma, più in generale, il contesto strutturale di un tessuto produttivo che si fonda sulle micro e piccole imprese (il 90% circa delle oltre 400mila realtà attive sul territorio), per le quali non è facile stare al passo con le profonde trasformazioni tecnologiche e organizzative in corso.

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI

Il rapporto Milano Produttiva fotografa come ogni anno lo stato dell’arte e le sfide del sistema manifatturiero di questo territorio: nel 2025 l’andamento economico delle province di Milano, Monza Brianza e Lodi ha segnato una crescita pari allo 0,7%, contenuta, nonostante un clima di forte incertezza legata a crisi energetiche e geopolitiche mondiali che le aziende hanno dovuto affrontare durante tutto il corso dell’anno.

Un incremento trainato soprattutto dal comparto dei servizi (+0,7%) e, in parte minore, dall’industria (+0,4%). Le elaborazioni del Servizio studi, statistica e programmazione su dati Prometeia aggiornati al primo trimestre indicano che la crescita del Pil nell’area Milano-Lodi-Monza e Brianza risulta stabile (al +0,7%) anche per l’anno in corso.

Il territorio si conferma terreno fertile per la nascita di nuove imprese, si legge nel Rapporto: il saldo tra nuove iscrizioni e cancellazioni ha registra l’anno scorso un aumento di 10.007 unità (mentre nel 2024 la crescita era stata di 8.428 unità), con un tasso di incrementidel 2,1%, superiore al dato nazionale (+0,96%) e a quello lombardo (+1,41%).

A trainare il bilancio è Milano, con un saldo positivo di 9.179 imprese. Considerando il territorio della Città Metropolitana, risultano 26.262 nuove imprese iscritte nel 2025 (contro le 25.099 del 2024), con un contributo minore, ma significativo, anche dalle province di Monza e Brianza (4.514 imprese) e Lodi (922 imprese).

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