Storie Web martedì, Luglio 14

Alberghi e voli, l’effetto Santa Rosalia

Il salto di scala emerge soprattutto dai dati turistici. «Negli ultimi due anni sono state attivate 28 nuove rotte da e per Palermo, europee ed extraeuropee», sottolinea il sindaco. «Nella settimana del Festino risulta un aumento del 15,23% dei viaggiatori rispetto allo stesso periodo del 2025, con una crescita del 32,28% dei passeggeri internazionali».

I numeri dell’aeroporto Falcone Borsellino, gestito dalla Gesap guidata dall’amministratore delegato Gianfranco Battisti, non possono essere attribuiti interamente al Festino. Restano però un indicatore del richiamo internazionale della città nei giorni di Santa Rosalia.

«Il Festino si conferma uno dei principali attrattori turistici della Sicilia e un appuntamento capace di generare benefici concreti per tutta la filiera dell’accoglienza, della ristorazione, del commercio e dei servizi», afferma Rosa Di Stefano, presidente di Federalberghi Palermo.

Dopo l’incremento dell’8% registrato tra il 13 e il 15 luglio 2025, gli albergatori stimano per quest’anno un ulteriore aumento delle presenze del 10%. Cresce soprattutto la componente straniera, con turisti provenienti dagli Stati Uniti e dagli altri mercati europei. La permanenza media sale da 2,8 a 3,2 notti, con un incremento superiore al 14%.

Di Stefano (Federalberghi): «Palermo destinazione per le esperienze autentiche»

«Palermo non viene più scelta soltanto per una visita veloce – sottolinea Di Stefano – ma come destinazione da vivere attraverso il suo patrimonio culturale, i suoi eventi, la sua gastronomia e le sue esperienze autentiche». Negli alberghi tra tre e quattro stelle la spesa media indicata da Federalberghi è di circa 120 euro per persona a notte, camera e colazione. L’aumento delle presenze può quindi aggiungere alcune centinaia di migliaia di euro al fatturato della ricettività.

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