Storie Web lunedì, Luglio 13

Verso l’infinito… e oltre! L’iconica battuta di Buzz Lightyear della saga di “Toy Story” ben si adatta ai nuovi sviluppi di Officina Stellare dopo la business combination con Global Aerospace Technologies Group, perfezionata a inizio giugno 2026. Il balzo dimensionale del nuovo gruppo risulta evidente considerando i dati pro-forma relativi all’esercizio 2025: il valore della produzione ammonta a 98,8 milioni (+11,6% rispetto all’analogo dato del 2024), e l’ebitda, l’ebit e l’utile netto (tutti su base adjusted) rispettivamente a 17,8 (+50,8%), 8,1 (+72,3%) e 4,4 (+100%) milioni.

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I numeri

Dati questi che si confrontano con un 2025 “stand alone” di Officina Stellare pari a un valore della produzione di 26,6 milioni e un ebitda, ebit e utile netto (reported) rispettivamente pari a 8,1, 3 e 1,8 milioni. Non solo. Al 31/12/2025 il nuovo gruppo evidenziava liquidità netta per 30 milioni (a fronte di un indebitamento finanziario netto di 8,9 milioni per Officina Stellare “stand alone”) e un backlog di 163,1 milioni (che al 31/5/2026 ha raggiunto 191,9 milioni, trainati dalle attività “core” nei settori dello Spazio, Aviazione e Difesa).

Il nuovo gruppo dispone di 7 impianti in Italia, con 540 dipendenti ed una superficie complessiva di 7.700 mq, oltre a due sedi commerciali negli Usa (ad Arlington, in Virginia) e in Australia (a Perth). Per ora, non sono state fornite guidance numeriche sull’esercizio in corso; comunque, anche prima del completamento della business combination (che però era stata già annunciata), Officina Stellare aveva indicato per il futuro un’accelerazione strutturale di ricavi e margini, che potrà ora beneficiare dell’integrazione con Gatg e delle conseguenti sinergie di costo (ottimizzazione ingegneristica, integrazione dei laboratori di test, delle camere bianche e delle linee di qualifica ambientale e unificazione della strategia commerciale).

Le attività della “nuova” Officina Stellare si focalizzeranno sui settori dello spazio e comunicazione ottica (“ex” Officina Stellare e Blu Electronic Srl, ex Gatg), dell’aviazione ed equipaggiamento avionico (tramite Logic, ex Gatg), del comparto navale e sistemi di navigazione (tramite Sitep Italia Srl, che era stata acquisita da Gatg a fine 2025) e della cybersecurity, crittografia e difesa elettronica (tramite ThinkQuantum Srl, controllata dalla “ex” Officina Stellare, e Gelco, che faceva capo a Gatg).

Nuove commesse per la capogruppo e per ThinkQuantum

Nel frattempo, a fine 2025, ThinkQuantum Srl aveva ottenuto una commessa da 5,3 milioni (di cui 500.000 euro di competenza della capogruppo) da parte di Thales Alenia Space per la realizzazione di sistemi di trasmissione e ricezione per le comunicazioni quantistiche satellitari nell’ambito del progetto Secure And criptoGrAphic Mission dell’Agenzia Spaziale Europea. Di questi 5,3 milioni il 55% sarà erogato entro il 2026 e il 45% entro il 2027 (rispettivamente 2,9 e 2,4 milioni). Officina Stellare ha inoltre sottoscritto un contratto triennale con il colosso Leonardo, dell’ammontare di 9,2 milioni, per la fornitura di sistemi ottici ad alta risoluzione destinati ai telescopi ad alta risoluzione per applicazioni di osservazione della Terra dall’orbita bassa nonché alla costellazione satellitare proprietaria di Leonardo.

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