A far schizzare il prezzo del petrolio sono le notizie che arrivano dai due stretti, Bab El Mandeb e Hormuz. Dopo l’attacco degli Houthi a due petroliere il Brent supera i 100 dollari, 7% in più rispetto a ieri, poi torna leggermente sotto. Nel giro di una settimana quasi un +20%.
Anche il gas risente delle tensioni e sale a 62 euro a Amsterdam.
E Le borse vanno in rosso: Milano chiude a meno 2,8%, è la peggiore seduta da marzo. In Europa regge, per modo di dire, solo Londra a -0,8%. La scelta della Bce di non muovere i tassi, che era attesa, non muove i mercati.
A Piazza Affari bene solo una manciata di titoli fra cui gli energetici e la difesa, crolla verticalmente Stm che dopo la trimestrale perde il 17,7%.











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