Storie Web venerdì, Ottobre 2

Progetto che nasce per trasformare il passaggio generazionale in un percorso strutturato di crescita pianificata, rafforzando la bancabilità e la sostenibilità finanziaria delle imprese familiari.

«Come giovani imprenditori – sottolinea il presidente dei Giovani di Confindustria Lombardia Stefano Rossi – sentiamo la responsabilità di non disperdere l’immenso patrimonio imprenditoriale e di conoscenza che contraddistingue la Lombardia e crea ricchezza e benessere diffusi. Con BridgeUp vogliamo creare le condizioni affinché la continuità d’impresa sia una scelta concreta in un mercato in cui crescono le opportunità offerte dal private equity e il credito bancario è soggetto a limitazioni e paletti crescenti. Per questo vogliamo supportare le imprese, attraverso partner finanziari a a preservare il valore dell’imprenditoria familiare, asset che ha permesso all’Italia di crescere e conquistare mercati in tutto il mondo».

Tre sono le direttrici sviluppate nel progetto: una formazione finanziaria e manageriale, per rendere la nuova generazione un interlocutore consapevole e credibile verso sistema bancario e stakeholder; costruzione o rafforzamento del piano industriale, con focus su coerenza strategica, sostenibilità economico-finanziaria e capacità di rimborso; accesso a strumenti finanziari coerenti, attraverso un ecosistema di partner selezionati e un processo strutturato di analisi, selezione e accompagnamento. Con l’obiettivo da un lato di ridurre il rischio informativo per i finanziatori, dall’altro di favorire una crescita scalabile e sostenibile rafforzando in parallelo il ruolo della nuova generazione nel dialogo con il sistema finanziario.

Progetto imperniato sulla collaborazione di più soggetti. A partire da Confindustria Lombardia Giovani, per sviluppare l’attività a livello territoriale e coinvolgere le imprese. A cui si affiancano istituti di credito e partner finanziari (Cdp, Sace, Finint Investments ,Amundi Investment Solutions, Mps, Banca Ifis, Banca Ubae), con Pirola Corporate Finance per l’advisory indipendente.

«Il passaggio generazionale – sottolinea la presidente dei Giovani Imprenditore di Confindustria Maria Anghileri – è una delle sfide più importanti per il futuro delle imprese familiari e nei prossimi dieci anni quasi la metà sarà interessata da questo passaggio. Si tratta anche di un’opportunità: una successione ben preparata non significa solo trasferire un patrimonio: ma costruire la leadership della nuova generazione e creare le condizioni per una nuova fase di crescita».

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