La prossima asta del mercato della capacità per il 2028, il meccanismo gestito da Terna che garantisce l’adeguatezza del sistema elettrico, si terrà il prossimo 21 dicembre. La data è stata è stata resa nota dalla società guidata da Pasqualino Monti dopo la pubblicazione da parte del ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetico del decreto con cui sono state approvate le disposizioni tecniche di funzionamento (DTF2) della procedura. Il provvedimento adegua la regolamentazione del mercato della capacità recependo la proposta trasmessa da Terna e già approvata dall’Arera con la delibera 370 pubblicata nei giorni scorsi. Le richieste di partecipazione all’asta si possono presentare fino al 3 novembre.
Come funziona il mercato della capacità
Ma che cos’è il mercato della capacità? Si tratta di un meccanismo con cui Terna acquisisce capacità attraverso contratti di approvvigionamento di lungo termine aggiudicati con aste competitive. Alle aste, organizzate da Terna, possono partecipare gli operatori titolari di unità di produzione (programmabili e non programmabili). Questi ultimi, a fronte della capacità selezionata come esito dell’asta, hanno l’obbligo di offrire la capacità sui mercati dell’energia e dei servizi, maturano il diritto di ricevere da Terna un premio fisso annuo e hanno altresì l’obbligo di restituire a Terna la differenza, se positiva, tra il prezzo dell’energia elettrica che si realizza sui mercati dell’energia e dei servizi e un prezzo di esercizio definito dall’Autorità di settore presieduta da Nicola Dell’Acqua. Alle aste possono altresì partecipare le unità di consumo (demand-response) e le risorse estere con specifici obblighi e diritti.
Le aste effettuate finora
L’ultima asta, per l’anno di consegna 2027, si è tenuta a febbraio 2025 e sono stati assegnati complessivamente circa 43 GW. Fino ad oggi Terna ha effettuato sei aste tramite le quali – oltre ad evitare la dismissione della capacità esistente ancora necessaria a garantire l’adeguatezza del sistema – ha consentito l’acquisto di circa 9 gigawatt (GW) di nuova capacità disponibile in probabilità, permettendo la chiusura degli impianti più inquinanti e meno efficienti, rinnovando quota parte del parco di generazione con impianti più efficienti e con migliori prestazioni dinamiche.
I tassi di derating
In considerazione dell’incremento della capacità di stoccaggio autorizzata, i tassi di derating (i coefficienti calcolati da Terna per stabilire quanta parte della potenza nominale di un impianto possa essere considerata effettivamente “disponibile” durante le ore di picco di carico) sono stati aumentati. Rispetto all’asta 2027, oltre ai derating per le batterie, sono stati aumentati anche quelli relativi alla capacità fotovoltaica, mentre sono rimasti invariati i tassi di derating della capacità eolica e idrica fluente.










