Storie Web lunedì, Aprile 20

Il servizio del Tg1 ci regala immagini che sembrano uscire da un sogno, ma che rappresentano la realtà della nuova era spaziale. Per la prima volta, la Terra non è più il centro della scena, ma appare come uno “spicchio” luminoso che sorge sopra l’orizzonte lunare. È questa la prospettiva privilegiata dei quattro astronauti della missione Artemis II, attualmente a bordo della navicella Orion.

Un record storico
La missione ha appena completato il “fly-by”, il giro attorno al nostro satellite, spingendosi a una distanza mai raggiunta prima dall’uomo: quasi 407.000 chilometri dalla Terra. Durante questo passaggio ravvicinato, gli astronauti hanno potuto ammirare il lato oscuro della Luna e assistere a un’eclissi solare durata quasi un’ora, raccogliendo dati e immagini di una bellezza indescrivibile prima di intraprendere la rotta di rientro verso casa.

La Luna come “Museo del Sistema Solare”
A commentare l’eccezionalità dell’impresa è Luca Parmitano, astronauta dell’ESA e veterano di due missioni spaziali. Parmitano definisce la Luna come un vero e proprio “museo”: un archivio naturale che conserva intatte le informazioni su come il nostro sistema solare si è formato e come continua a evolversi.

Il sogno del primo italiano sulla Luna
Ma oltre all’aspetto scientifico, c’è quello umano e nazionale. Parmitano non nasconde la sua ambizione: mettere a disposizione la sua esperienza di pilota sperimentatore e astronauta veterano per diventare il primo italiano a camminare sulla Luna.

“Per me è un sogno, un progetto, e spero di poterlo realizzare”, ha dichiarato Parmitano ai microfoni del TG1.

Condividere.