Storie Web giovedì, Marzo 12

In un contesto in cui il tema della legalità e della fiducia nelle istituzioni torna con forza al centro del dibattito pubblico, i giovani riconoscono il valore delle regole, ma mostrano al tempo stesso scarsa fiducia nella loro applicazione.

Sono soltanto alcuni dei punti emersi dal questionario anonimo somministrato agli studenti del Liceo Classico Statale Giulio Cesare di Roma, in occasione della terza edizione del convegno “Legalità, giustizia e lotta alla criminalità”.

L’iniziativa – promossa dall’Associazione Francesco Mansutti ETS – ha riunito rappresentanti delle istituzioni per costruire un ponte con gli studenti sui temi della legalità e della responsabilità civica attraverso un questionario, pensato per raccogliere percezioni, dubbi e aspettative sul rispetto delle regole nella società contemporanea.

Il questionario

Le risposte ottenute evidenziano una percezione diffusa delle difficoltà legate all’applicazione concreta delle norme. La metà degli studenti ritiene infatti che le leggi in Italia siano giuste ma applicate male, mentre quasi un quarto dei ragazzi le considera necessarie ma spesso poco chiare. Un dato che suggerisce come il problema non sia tanto l’idea di regola in sé, quanto la distanza tra i principi e la realtà.

«Legalità significa sentirsi in pace con sé stessi e con il mondo», sono le parole della Prof.ssa Paola Severino, Presidente della Luiss School of Law ed ex Ministro della Giustizia. Nel corso del suo intervento ha inoltre richiamato il ruolo fondamentale della scuola e degli insegnanti nel processo di formazione della responsabilità civica e nella trasmissione del valore delle regole.

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