“Di Marco spesso non mi ricordo niente o non mi manca. Poi improvvisamente tutto mi torna come una valanga”. Così Emma Bonino ha rievocato l’importanza del suo lungo sodalizio con il leader radicale, scomparso dieci anni fa.
L’ex ministra e parlamentare ha ricordato anche il momento della sua rottura con Pannella: “Marco era particolarmente debilitato da uno sciopero della fame e della sete e io sono andata a trovarlo come molti dov’era ricoverato e mi disse: ‘Tu sei rimasta una burocrate fedele’, che mi è sembrato uno schiaffo ingiustificato. Non sapendo più che fare per salvare Marco, che era ridotto uno straccio, ho alzato il telefono, ho cercato il papa e lui dice ‘sì sì, mi dia il numero’. Poi si sono parlati, in realtà, se lo conosco bene, ha parlato sempre Marco…”
Papa Francesco, ha aggiunto Bonino, “mi disse, mi ricordo, ‘guarda di guarire’, rivolto a me, ‘perché io me ne devo andare’, dice lui, ‘e tu devi continuare’. E dico, ‘sì padre, io non è che ci tengo molto a morire, però faccio quello che posso…'”










