Storie Web venerdì, Settembre 11

“Non posso che essere tranquillo perché conosco bene la situazione”. Il presidente della Figc Giovanni Malagò si mostra tranquillo rispetto all’inchiesta della Procura federale per presunta irregolarità nella sua elezione a causa del suo mancato tesseramento nella Federcalcio al momento dell’elezione.

“So che fa parte del gioco e che c’è sempre qualcheduno che c’ha delle idee diverse. Sappiamo benissimo quanto magari è stato osteggiato (il nuovo corso, ndr) prima, durante e subito dopo le elezioni”.

“Adesso c’è un nuovo capitolo, viviamolo con serenità, anche se io credo, a cominciare da voi giornalisti, che avete tutti molto ben chiara la situazione”. 

“Certo che è tutto valido e tutto regolare. Poi come spesso succede, ultimamente anche troppo nel modo dello sport, si agisce per volontà interpretative”, ha aggiunto in occasione della partecipazione a ‘Il Tempo delle Donne’ organizzato dal Corriere della Sera in Triennale Milano.

Ad ogni modo “non sto bluffando: non ho motivo di dubitare assolutamente, poi massimo rispetto delle opinioni. Ci sono fin troppi elementi che confermano queste mie affermazioni- ha spiegato -, esperienze precedenti, dati di fatto e prassi. Non ho altro da dire perché questa è la realtà dei fatti”. 

Poi “sarei un pazzo se dicessi che mi fa piacere. Diciamo che da molti anni sono abituato a dialogare con chi che ha posizioni diverse, in genere sono quasi sempre persone che provengono da un contesto diverso dal mio. Io – ha concluso – sono rappresentante della società civile, faccio tutto questo da volontario e sono eletto, non sono mai stato nominato. Difendo il mondo dello sport e il mondo del calcio”.

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