Nvidia accelera la propria trasformazione da colosso dei semiconduttori a protagonista dell’intero ecosistema dell’intelligenza artificiale: il gruppo guidato da Jensen Huang ha raggiunto un accordo definitivo per acquisire Hugging Face, la piattaforma di riferimento per lo sviluppo e la condivisione di modelli di intelligenza artificiale open source, per 12,9303 miliardi di dollari. L’annuncio è stato ufficializzato oggi da Nvidia.
L’operazione rappresenta una delle più importanti acquisizioni mai realizzate dalla società californiana e rafforza la sua presenza oltre il business dell’hardware. Hugging Face è infatti una delle infrastrutture centrali dell’ecosistema dell’AI aperta: mette a disposizione degli sviluppatori modelli, dataset e strumenti per costruire e distribuire applicazioni di intelligenza artificiale.
Secondo quanto riportato da Reuters, l’intesa prevede 11,9 miliardi di dollari per gli investitori di Hugging Face e circa un miliardo in incentivi azionari destinati ai dipendenti. La società continuerà a operare come piattaforma aperta, elemento sul quale Huang ha insistito nell’annunciare l’acquisizione.
“Insieme amplieremo la piattaforma di Hugging Face, rafforzeremo la sua infrastruttura ed espanderemo l’accesso all’AI per sviluppatori e istituzioni in tutto il mondo”
Si legge blog di Nvidia.
La valenza strategica della scelta e i vantaggi dell’acquisizione
Nvidia domina il mercato dei processori grafici utilizzati per addestrare e far funzionare i sistemi di AI, ma la competizione si sta spostando sempre più verso il controllo dell’intera filiera, dal calcolo ai modelli, dal software agli strumenti utilizzati dagli sviluppatori e Hugging Face rappresenta proprio uno dei punti di snodo di questa filiera: la piattaforma, fondata nel 2016, è diventata un enorme archivio e luogo di collaborazione per la comunità dell’intelligenza artificiale e, secondo quanto riportato dal “Financial Times”, ospita oltre tre milioni di modelli open AI.
L’acquisizione consentirà quindi a Nvidia di rafforzare il proprio ruolo nel mercato dei cosiddetti open-weight models, ovvero i sistemi i cui pesi sono disponibili pubblicamente e che possono essere adattati e utilizzati dagli sviluppatori.
Per dimensioni, l’acquisizione di Hugging Face è la seconda maggiore operazione nella storia di Nvidia, dietro ai circa 20 miliardi di dollari spesi lo scorso dicembre per comprare le attività, le tecnologie e le risorse di di Groq, la una società americana di tecnologia specializzata in chip e sistemi per l’intelligenza artificiale.
Il significato dell’operazione va dunque oltre il semplice acquisto di una società software: Nvidia sta cercando di consolidare una posizione lungo tutta la catena dell’intelligenza artificiale: chip, infrastrutture, software e ora anche l’ecosistema dei modelli aperti.
Jensen Huang, Nvidia Corp,Viva Tech, Parigi, giugno2025 (getty)











