La Finlandia ha deciso di “aderire” alla deterrenza nucleare “avanzata” proposta a marzo dal presidente francese Emmanuel Macron ai paesi europei: lo hanno annunciato i due paesi in una dichiarazione congiunta. “Nei prossimi mesi verrà istituito un gruppo di coordinamento nucleare per avviare l’attuazione di questa cooperazione”, hanno aggiunto. Ciò porta a dieci il numero di Paesi europei che hanno aderito all’iniziativa francese. Sebbene la Francia sia, insieme al Regno Unito, l’unico paese europeo dotato di armi atomiche, tale iniziativa coinvolge altri Stati europei volontari nella deterrenza nucleare francese, senza tuttavia prevedere alcuna condivisione della decisione ultima, che resta nelle mani del capo di Stato francese.
Stubb: operiamo per la sicurezza di tutta Europa
«La Finlandia e la Francia rafforzano la loro cooperazione nel settore della difesa», ha dichiarato oggi il presidente della Finlandia Alexander Stubb, annunciando l’ingresso del suo Paese alla «deterrenza nucleare francese».
«La nostra cooperazione in materia di difesa ha compiuto un passo avanti già la scorsa estate, quando la Francia ha annunciato che avrebbe messo a disposizione forze per le Forze terrestri avanzate della NATO in Finlandia. Oggi abbiamo compiuto un ulteriore passo, con l’adesione della Finlandia alla deterrenza nucleare francese», ha spiegato Stubb.
«L’iniziativa mira soprattutto a rafforzare la sicurezza europea. Rafforza la responsabilità dell’Europa per la propria difesa e contribuisce a prevenire un’escalation», ha spiegato ancora Stubb, specificando che «l’iniziativa non sostituisce né si sovrappone alla deterrenza nucleare della NATO. Il principale punto di riferimento per la Finlandia è agire in quanto parte della NATO e dell’Unione europea».
«La Finlandia non intende stazionare armi nucleari sul proprio territorio in tempo di pace», ha concluso Stubb.
