Seggi aperti in Svezia per quelle che si preannunciano come elezioni politiche molto combattute, dalle quali potrebbe emergere, per la prima volta, un governo con la partecipazione dell’estrema destra, oppure il ritorno al potere dell’opposizione di sinistra. Le urne chiuderanno alle 20 ora italiana.
I sondaggi d’opinione hanno a lungo attribuito ai quattro partiti del blocco di sinistra un comodo vantaggio sull’alleanza di quattro partiti guidata dal primo ministro conservatore Ulf Kristersson, che comprende anche i Democratici di Svezia, formazione di estrema destra.
Tuttavia, il divario si è assottigliato fino a raggiungere un sostanziale testa-a-testa negli ultimi giorni della campagna elettorale. La leader dell’opposizione, Magdalena Andersson dei Socialdemocratici (che hanno governato il Paese scandinavo per gran parte del XX secolo), ha promesso di rafforzare lo stato sociale e di aiutare le famiglie in difficoltà a far fronte all’aumento del costo della vita, qualora i quattro partiti di sinistra conquistassero la maggioranza.
Il primo ministro conservatore uscente Kristersson ha invece promesso di concentrarsi sul miglioramento della vita quotidiana degli svedesi, ora che la stretta del suo governo sulla criminalità organizzata e sull’immigrazione ha raggiunto i risultati prefissati.
