La sopresa della Polonia nel Mezzogiorno
Nelle destinazioni balneari la classifica cambia. A Olbia, porta d’ingresso alla Sardegna, sono i britannici a guidare il gruppo dei visitatori internazionali, con una crescita del 32% rispetto alla scorsa estate. Ancora più forte la crescita dei tedeschi, +37%, mentre la Francia si conferma tra i principali mercati.
A Palermo il Regno Unito è ancora una volta in testa e registra un vero e proprio balzo: +39% rispetto ad agosto 2025. Seguono Germania e Stati Uniti. La sorpresa è però la Polonia, con un numero di visitatori più che raddoppiato in un anno.
A Napoli tornano a dominare gli Stati Uniti, seguiti dal Regno Unito. La presenza americana rimane stabile, mentre cresce quella spagnola, +23%.
A Bari il turismo internazionale ha invece un marcato accento europeo: Regno Unito, Francia e Polonia occupano i primi tre posti, tutti con una crescita di circa il 25% rispetto all’estate 2025. E la Calabria, alla sua prima estate con UberX, offre una fotografia ancora diversa: è la Polonia il principale Paese di provenienza tra i visitatori internazionali che hanno utilizzato l’app, davanti a Germania, Regno Unito e Stati Uniti.
«Agosto ci offre una fotografia interessante di quanto cambi il profilo dei visitatori internazionali da una destinazione all’altra in Italia. Per molte delle persone che visitano il nostro Paese, Uber è un’app che già conoscono e utilizzano a casa. Poter ritrovare lo stesso servizio una volta arrivati a destinazione può rendere un po’ più semplice muoversi in un luogo nuovo», è il commento di Davide Archetti, General Manager di Uber per il Sud Europa.
