Storie Web martedì, Ottobre 13

La crescita generale dell’indice dei prezzi al consumo tra il 2000 e il 2025 è stata pari al 63% ma questo dato è la sintesi di incrementi superiori al 100% per l’aggregato di abitazione e utenze (trainato dalle spese per elettricità e combustibili), per gli alcolici e i tabacchi e per i servizi finanziari e assicurativi, e inferiori al 30% per i servizi d’istruzione e sanità, e di una diminuzione prossima al 60% del costo dei beni e dei servizi di informazione e comunicazione.

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI

Lo scrive l’Istat nel Report Storie di dati sui prezzi al consumo. Per i beni industriali non energetici nel loro complesso, l’incremento dei prezzi tra il 2000 e il 2025 è stato di poco superiore al 25%.

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