Nel mese di settembre 2026, in Francia i prezzi al consumo sono aumentati del 3% su base annua, a fronte di un rialzo del 2,4% registrato ad agosto, secondo una stima provvisoria pubblicata dall’Istituto nazionale di statistica e studi economici (Insee). L’aumento dell’inflazione, secondo l’Insee, è dovuto all’accelerazione dei prezzi dell’energia (+21,2% a settembre contro il +16,7% precedente) e dei prodotti freschi (+9,9% contro il +5,9% di agosto).
Nella mattinata sono usciti anche una serie di dati relativi a importanti regioni tedesche. In Baviera si registra un incremento dello 0,6% a settembre e di +3,2% sull’anno. In Sassonia il dato mensile è identico, ma quello annuovo è del 3,4%. Analogo il dato mensile nel Baden Wurttemberg, dove però il dato tendenziale è del 2,9, mentre nel Nord Reno Westfalia, a fronte dello stesso dato mensile, il dato annuale è del +3,3%. In Assia e Brandeburgo il dato congiunturale è di +0,5%, mentre quello tendenziale è rispettivamente di +3,4 e +3,6%.







