L’estate 2026 non dà tregua agli italiani: sta tornando il grande caldo, con una decisa riaffermazione dell’anticiclone subtropicale sul bacino del Mediterraneo. Dopo la flessione delle temperature registrata nella parte finale della scorsa settimana, la penisola ritorna a essere bollente. È in arrivo la quarta ondata di calore dell’anno, dopo quelle che hanno colpito il paese a fine maggio, nella seconda metà di giugno e nella parte centrale del mese di luglio.
Picchi fino a 40 gradi
Nel corso di questa settimana è previsto un netto aumento delle temperature che vedrà arrivare picchi di 36-38 gradi già mercoledì 29 luglio nelle pianure interne del Centro-Nord, fino a toccare i 40 gradi nel fine settimana. Anche se la morsa del caldo interesserà progressivamente gran parte dell’Italia, le aree inizialmente più colpite saranno le pianure del Nord e le regioni centrali.
Secondo Federico Brescia, meteorologo de iLMeteo.it, nei giorni a venire «ci troveremo di fronte ad una nuova ondata di calore particolarmente intensa» a causa della presenza di «una massa d’aria decisamente rovente che, spingendosi verso il suolo, farà impennare le colonnine di mercurio già a partire da mercoledì 29 luglio».
Il bollettino del ministero della Salute
Il rapido rialzo delle temperature che da domani coinvolgerà ampie porzioni del territorio nazionale è testimoniato dal bollettino quotidiano del ministero della Salute sulle ondate di calore. Ieri le città da bollino rosso – il livello massimo di allerta – erano ancora zero, solo due quelle in arancione (Campobasso e Palermo), dieci quelle in giallo e la restante parte dei 27 centri urbani monitorati era in verde.
Oggi, invece, i bollini gialli sono raddoppiati, giungendo a quota venti, e i centri urbani in arancione sono diventati tre (Messina, Perugia e Rieti), mentre Campobasso è passata in rosso. Il bollino verde, oggi, è rimasto solo a Cagliari, Venezia e Verona.












