A sei anni dalla dolorosa e rocambolesca rottura con la Casa Reale britannica, il principe Harry e la moglie Meghan Markle si preparano a compiere il passo più inatteso: il ritorno definitivo nel Regno Unito. Secondo quanto rivelato dai principali media d’oltremanica — tra cui The Telegraph e la BBC — la coppia lascerà la residenza di Montecito, in California, entro la fine del mese per stabilirsi in una dimora privata e non legata al patrimonio della Corona, situata nei dintorni di Londra.
Questo rientro rappresenta una svolta epocale dopo anni segnati da un clima di fortissima tensione e aperti contrasti mediatici. Dalla celebre intervista rilasciata a Oprah Winfrey fino alle rivelazioni contenute nell’autobiografia di Harry, Spare, i rapporti con la Royal Family sembravano irrimediabilmente compromessi. Negli ultimi mesi, tuttavia, si erano moltiplicati i segnali di distensione. Dopo che Harry aveva espresso pubblicamente il desiderio di una riconciliazione e la tristezza nel non poter mostrare la propria terra d’origine ai figli, lo scorso luglio la famiglia Sussex si era ritrovata a Londra con Re Carlo e la regina Camilla, segnando il primo incontro intimo e completo tra il sovrano e i nipoti dopo ben quattro anni.
Il ritorno in patria porta con sé anche complessi nodi legali e di sicurezza. La revoca della scorta garantita dalla polizia britannica era stata una delle principali ragioni di scontro con le istituzioni di Londra, portando Harry a sostenere di non sentirsi al sicuro nel condurre la propria famiglia nel Paese senza adeguata protezione. Sebbene i dettagli operativi sui nuovi assetti di tutela non siano stati resi noti, la decisione di trasferirsi segna una chiara volontà di voltare pagina, cercando di riallacciare i legami affettivi pur mantenendo un profilo del tutto indipendente dalla vita di corte. Un profilo che, però, porterà alla necessità di assicurare protezione alla famiglia del secondogenito.
I sondaggi nei confronti di Harry sono in crescita. L’amore per i reali inglesi è propria dei sudditi che sognano una piena riconciliazione. Anche il gradimento di re Carlo III è in crescita per come sta svolgendo il suo ruolo e forse anche per la volontà di riabbracciare il figliol prodigo e la sua famiglia. In passato, parlando anche di quello che sarà – prima o poi – il suo funerale reale, aveva espresso la volontà che nell’occasione ci sarebbe dovuto essere anche Harry e la sua famiglia. Coronerà però questo sogno prima della sua dipartita.
A confermare la decisione e la svolta è la scelta scolastica legata ai due figli: Archie, di 7 anni, e Lilibet, di 5. I bambini, infatti, sono già stati iscritti in un istituto scolastico britannico, dove cominceranno le lezioni con l’avvio del nuovo anno scolastico a settembre.
Re Carlo III è stato messo al corrente dei piani del figlio secondogenito domenica scorsa. Il sovrano ha accolto con favore la prospettiva di poter frequentare maggiormente i nipoti e la famiglia a titolo personale, pur ribadendo che il loro status non subirà variazioni: Harry e Meghan rimarranno privati cittadini e non riprenderanno in alcun modo incarichi ufficiali o rappresentativi per conto della monarchia. Almeno per ora. Anche il principe William e la principessa Kate sarebbero stati informati del trasferimento.









