Storie Web martedì, Maggio 19

Si chiama Gerald Gerry” Hutch, ha 63 anni ed è conosciuto come “il Monaco”. Ma di religioso, di “santo” ha ben poco, pur vantandosi di condurre una vita da asceta, senza alcool o altri vizi. Hutch è infatti un noto gangster irlandese, forse il più famoso del Paese, condannato varie volte per numerosi reati, fin da quando era bambino.

La notizia è che Hutch si è ricandidato per un seggio nel Parlamento nazionale, nel voto suppletivo del collegio “Dublino centro”, per sostituire l’ex ministro delle Finanze Paschal Donohoe, che andrà alla Banca Mondiale. “Ricandidato” perché non è la prima volta che “il Monaco” tenta l’ingresso nel Dáil Éireann, la Camera bassa irlandese: ci provò già nel 2024, mancando in quell’occasione l’elezione per meno di mille voti.

Camera bassa del Parlamento irlandese (Wikipedia)

Nonostante il messaggio che passa, che lo dipinge come un pluricondannato in corsa per un seggio parlamentare, nonostante sia un “criminale candidato” (o “candidato criminale”, che dir si voglia), il diretto interessato tiene a precisare che i reati per cui è entrato e uscito dal carcere dalla metà degli anni Ottanta fino a poco tempo fa (lo hanno arrestato alle Canarie e poi rilasciato nel 2024) sono tutti “minori”, “né per omicidio, né per spaccio, né per rapina a mano armata”, disse anni fa in un’intervista all’Irish Indipendent. L’ultima condanna, oltretutto, risale a 37 anni fa.

Eppure, di rapine, insieme alla banda di cui sarebbe il capo, la “Hutch Gang”, ne ha condotte diverse, riuscendo ad accumulare un cospicuo bottino (si parla di 40 milioni di euro). Per le sue altre condotte, riconducibili a reati gravi o molto gravi, nonostante le indagini svolte negli anni sulla sua persona, mandati di cattura internazionali e trasferimenti coatti dalla Spagna (dove era stato indagato per riciclaggio), The Monk è stato assolto definitivamente. Ha avuto solo un problema col il Fisco, dovendo pagare una somma per evasione (nel 2000).

Hutch sta conducendo una campagna elettorale tradizionale, con comizi, porta a porta, volantini e santini distribuiti per strada, come già fatto due anni fa, forte della sua popolarità tra la gente di Dublino. Ma non ha disdegnato messaggi sui social.

L’elezione del “Monaco” viene considerata improbabile, sia per il sistema elettorale irlandese sia per la concorrenza di altri frontrunner. Il nome di Hutch è comunque un intralcio per il partito Sinn Féin, che contava di vincere abbastanza agevolmente. E il solo fatto che un uomo con il suo “curriculum” possa anche solo aspirare a diventare deputato è degno di nota.

Nonostante siano in pochi a credere in una elezione di The Monk, gli scommettitori si sono scatenati e su alcune piattaforme di scommesse hanno fatto numerose puntate su una sua eventuale vittoria.

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