Secondo il New York Times, Trump ha accantonato i piani di escalation temendo che possano esaurirsi le scorte di intercettori Patriot e munizioni per la difesa aerea in Medio Oriente
«Il blocco navale degli Stati Uniti contro l’Iran continua ad essere pienamente in vigore. A ieri il Centcom ha dirottato 12 navi commerciali che cercavano di forzarlo, fermandone due che non avevano risposto agli avvertimenti, salendo a bordo di due navi per assicurare il completo rispetto delle indicazioni». È quanto scrive in un comunicato pubblicato su X il Comando Centrale degli Stati Uniti, precisando che ieri le forze americane «hanno completato una verifica di bordo di una nave battente bandiera delle Comore, nel Mar Arabico e la petroliera ora sta proseguendo il suo viaggio». Venerdi, invece, le forze del Centcom hanno fermato una «nave battente bandiera mozambicana, nel Golfo dell’Oman, dopo che l’equipaggio aveva tentato più volte di violare il blocco e ignorato ripetuti avvertimenti. La nave non è più in transito verso l’Iran. Le forze americane – conclude il post – rimangono vigili al massimo, concentrate, letali e pronte».
The U.S. naval blockade against Iran remains in full effect. As of July 25, CENTCOM has redirected 12 commercial vessels trying to run the blockade, disabled 2 that didn’t comply, and boarded 2 to ensure total compliance.
Earlier today, U.S. forces completed a verification… pic.twitter.com/eyp1N2B9sO
— U.S. Central Command (@CENTCOM) July 25, 2026
Iran accusa l’Ucraina di aver attaccato una delle sue navi
L’Iran ha accusato l’Ucraina di aver attaccato sabato una delle sue navi mercantili nel Mar Caspio, uccidendo un marinaio e ferendone un altro, secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa ufficiale Irna. Secondo la fonte, che cita il ministero degli esteri iraniano, l’attacco di sabato mattina ha provocato un’esplosione a bordo dell’imbarcazione. «L’attacco perpetrato dal regime ucraino contro una nave mercantile iraniana nel Mar Caspio, esplicitamente rivendicato dal capo di tale regime, dimostra il persistente atteggiamento irrazionale e ostile del regime ucraino» nei confronti dell’Iran, ha protestato il Ministero, come riportato dall’Irna. La Repubblica Islamica «non è mai intervenuta nel conflitto tra Russia e Ucraina», ha affermato.
Iran: progressi nei negoziati con l’Oman sullo Stretto di Hormuz
«I viceministri degli Esteri iraniano e omanita si sono incontrati a Teheran venerdì e sabato per discutere della gestione dello Stretto di Hormuz. I colloqui sono stati utili e hanno portato a progressi», ha dichiarato domenica il portavoce del Ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baghae. «Attualmente, la situazione del traffico nello Stretto di Hormuz non è cambiata». Ma «durante i colloqui a Teheran, le due parti si sono scambiate opinioni su principi comuni e meccanismi operativi per la gestione sicura del traffico marittimo nello Stretto di Hormuz, nel rispetto dei diritti sovrani dei due Stati costieri. Iran e Oman continuano le consultazioni tecniche e politiche», ha aggiunto Baghaei, citato dall’agenzia iraniana Tasnim.







