Storie Web lunedì, Agosto 17

Continua il braccio di ferro sullo Stretto di Hormuz. Sul fronte di Gaza, oggi l’inviato americano Kushner incontrerà il presidente israeliano Netanyahu

Trump, congratulazioni al patto di difesa tra Arabia Saudita, Turchia e Pakistan

“Sono molto lieto di vedere che l’Arabia Saudita, la Turchia e il Pakistan hanno recentemente – e finalmente – firmato l’Accordo di difesa congiunta della Mecca”. Lo ha scritto Donald Trump sul suo social Truth. “Ciò dimostra come il Medio Oriente si stia unendo e come i Paesi saranno finalmente in grado di difendersi in modo più efficace. Congratulazioni alla grande leadership delle tre nazioni citate. È UN PRIMO PASSO IMPORTANTE, CORAGGIOSO E SIGNIFICATIVO: WOW!”, ha concluso il presidente Usa.

Gaza, Kushner incontra Netanyahu

L’inviato statunitense Jared Kushner incontra oggi il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, dopo una serie di colloqui con i leader di Hamas in Egitto, mirati a rilanciare il piano di pace per Gaza sostenuto dagli Stati Uniti e finora respinto da Israele. L’incontro arriva due settimane dopo che Hamas ha approvato l’ultima fase del piano promosso da Trump, che Netanyahu continua a rifiutare, ribadendo che qualsiasi accordo deve garantire il “reale disarmo” del gruppo. Hamas ha dichiarato di aver chiesto ai mediatori e al cosiddetto Consiglio per la Pace dell’amministrazione Trump di “costringere” Israele ad “approvare la tabella di marcia” e “iniziare a stabilire un calendario per la sua attuazione”. Tra i membri del Consiglio per la Pace anche l’ex primo ministro britannico Tony Blair. Hanno partecipato anche Qatar e Turchia, mediatori chiave insieme all’Egitto.

Jared Kushner, inviato e genero del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, incontra il presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi in una località indicata come El-Alamein, in Egitto, in questa foto fornita dall’ufficio stampa e diffusa il 16 agosto 2026. Foto fornita dalla Presidenza egiziana/Foto fornita tramite REUTERS

Scade la tregua Usa-Iran

Scade oggi la tregua Usa-Iran dell’accordo di Islamabad, e il braccio di ferro su Hormuz continua. Il presidente americano Trump, a proposito dello stretto, ha dichiarato: «Lo dichiarerò territorio Usa». Dura la risposta di Teheran: «Non basta un tweet», e gli ayatollah impongono una taglia per chi cattura o uccide soldati americani.

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