Il transito di navi commerciali è ancora quasi fermo, ieri solo sei navi hanno attraversato il passaggio
Medioriente: Board of Peace valuta disarmo completo Hamas in unica fase
Il Board of Peace sta valutando di abbandonare l’approccio graduale al disarmo di Hamas per adottarne uno di consegna completa delle armi in un’unica fase, al quale seguirebbe il ritiro di Israele dalla Striscia. Lo riferisce Ynet. Una fonte del Peace Council ha dichiarato che, in questo modo, il “Vogliamo uno smantellamento completo, senza compromessi sulla questione, e non intendiamo consentire alcun tipo di manovra”, ha detto una fonte del Board Of Peace. Secondo il Times of Israel, il passaggio a un piano di consegna completo delle armi potrebbe essere sufficiente a ottenere il sostegno di Israele, ma rischia di far perdere l’appoggio di Hamas, dopo che il Board of Peace ha trascorso mesi a convincere il gruppo militante ad accettare il piano di disarmo graduale. La tabella di marcia originaria per il disarmo, approvata da Hamas il 30 luglio, divideva in cinque settori il circa 47% della Striscia di Gaza ancora sotto il controllo di Hamas e prevedeva che ciascun settore venisse progressivamente demilitarizzato, ha riferito una fonte al Times of Israel.
Teheran, Hormuz rimarrà chiuso finchè gli Usa non rispetteranno termini accordo
Lo Stretto di Hormuz rimarrà chiuso fino a quando gli Stati Uniti non rispetteranno i termini dell’accordo provvisorio con l’Iran, che prevede la revoca del blocco marittimo e delle sanzioni petrolifere, lo sblocco dei beni iraniani congelati e la fine delle minacce e delle operazioni militari su tutti i fronti: lo ha dichiarato il principale negoziatore iraniano, Mohammad Bagher Ghalibaf. Ghalibaf, che è anche presidente del parlamento iraniano, ha inoltre avvertito che le dispute interne indebolirebbero il Paese e incoraggerebbero gli avversari stranieri. Ha inoltre affermato che gli avversari dell’Iran stanno cercando di fomentare disordini, combinandoli con operazioni militari, assassinii e attività separatiste.
Netanyahu, nuova squadra Likud porterà a vittoria verso ampio governo nazionale
“Il primo ministro e Presidente del Likud, Benjamin Netanyahu, è molto soddisfatto dei risultati delle primarie del Likud e si congratula con chi è stato scelto nella lista’’. Lo comunica il Likud in una nota dopo la fine dello scrutinio dei voti per le primarie della lista avvenute ieri in vista delle elezioni del 27 ottobre. ’’La nuova lista del Likud riflette un rinnovamento e l’integrazione di nuove forze ai vertici. Insieme ai posti blindati che saranno nominati dal premier, che rafforzeranno ulteriormente la lista, la squadra del Likud guidata da Netanyahu condurrà a una grande vittoria e alla formazione di un ampio governo nazionale subito dopo le elezioni. Questo è l’unico modo per impedire un governo di sinistra guidato da Eisenkot, Golan, Liberman e i partiti arabi’’, aggiunge la nota. “Il premier Netanyahu ringrazia gli iscritti del Likud che hanno scelto secondo buon senso e non in base ad accordi e manda il proprio riconoscimento a quanti non sono riusciti a entrare nella lista, che intende coinvolgere negli sforzi per la vittoria del Likud’’, conclude la nota.
Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, a destra, e sua moglie Sara hanno votato alle primarie del partito Likud in vista delle elezioni generali israeliane di ottobre, a Gerusalemme, lunedì 17 agosto 2026. (Foto AP/Ohad Zwigenberg, Pool) Associated Press / LaPresse Solo Italia e Spagna







-U11247258002KcY-1440x752@IlSole24Ore-Web.jpg?r=1170x507)

