L’Iraq ha ordinato la chiusura del valico di frontiera di Shalamcheh, tra Iraq e Iran, come misura precauzionale in seguito ai recenti attacchi con droni contro l’Arabia Saudita
Aoun a sorpresa a Nabatieh: visita sito strategico distrutto dai raid israeliani
Il presidente libanese Joseph Aoun ha visitato a sorpresa stamane la città di Nabatieh, nel sud del Libano, vicino a una posizione strategica di Hezbollah distrutta dalle forze israeliane. Lo riferiscono i media statali. La visita giunge il giorno dopo che un funzionario del Dipartimento di Stato americano ha annunciato che il prossimo round di colloqui diplomatici tra Israele e Libano, sponsorizzato dagli Usa e inizialmente previsto per la prossima settimana a Roma, è stato rinviato a ottobre. L’agenzia nazionale di stampa (Nna) e Al Jazeera riferiscono dell’arrivo di Aoun a Nabatieh, accompagnato da funzionari della sicurezza, tra cui il comandante dell’esercito, il generale Rodolphe Haykal. Arrivato senza preavviso, il presidente libanese ha espresso la sua solidarietà ai residenti che lo hanno accolto, secondo le immagini trasmesse dai media locali. All’inizio del mese, Israele ha dichiarato di aver assunto il controllo operativo della cresta di Ali al-Taher, nel sud del Libano, un’altura di importanza strategica sia per gli israeliani che per Hezbollah, poiché domina diverse aree circostanti. Negli ultimi giorni, Israele ha intensificato i suoi attacchi nella regione di Nabatieh che hanno causato almeno 29 morti in meno di una settimana, tra cui 12 membri della stessa famiglia.
Teheran: «Colloqui con Usa inutili finché non accettano nostre condizioni»
I colloqui tra l’Iran e gli Stati Uniti sono inutili, a meno che Washington non accetti tutte le richieste di Teheran. Lo ha scritto in un post su X il presidente della commissione per la sicurezza nazionale del parlamento iraniano, Ebrahim Azizi. “Finché la parte americana non accetterà tutte le condizioni dell’Iran, il dialogo e i negoziati saranno inutili”, ha detto Azizi. In un altro post su X, Azizi ha aggiunto: “Nessun negoziato. Finché non saranno soddisfatte le condizioni dell’Iran, i colloqui sono inutili”.
Pezeshkian: Hormuz riaprirà dopo stop blocco navale Usa
Lo Stretto di Hormuz riaprirà se gli Stati Uniti porranno fine al blocco navale contro l’Iran. Lo ha dichiarato il presidente iraniano, Masoud Pezeshkian in un’intervista a India Today, rilasciata a margine del vertice Brics a Nuova Delhi. Pezeshkian ha affermato che lunedì a Muscat l’Iran e l’Oman firmeranno un accordo su una rotta condivisa attraverso lo stretto, alla presenza dei ministri degli Esteri arabi. L’accordo sarà poi presentato all’Organizzazione marittima internazionale, ha aggiunto. “Gli stessi Paesi dal cui territorio siamo stati attaccati saranno presenti a questo incontro”, ha affermato il presidente iraniano. Pezeshkian ha poi accusato Washington di aver fatto ricorso al blocco navale dopo aver fallito nel raggiungere i propri obiettivi con la guerra, aggiungendo che la pressione non fermerà l’Iran.
