Storie Web mercoledì, Luglio 15

Il presidente Usa non esclude operazione di terra dopo aver fatto marcia indietro sui pedaggi nello Stretto

Iran, Teheran: «Usa cercano di impedire nostra sovranità su Hormuz»

Il vice ministro degli Esteri iraniano per gli Affari legali e internazionali, Kazem Gharibabadi, ha dichiarato in un’intervista trasmessa martedì dall’IRIB – l’emittente di Stato iraniana – che gli Stati Uniti stanno cercando di impedire a Teheran di esercitare quella che egli ha definito «sovranità effettiva» sullo Stretto di Hormuz. Poi sui negoziati: «Il fatto che vogliano che l’Iran torni (ai negoziati) è una richiesta che non verrà soddisfatta. Date le attività criminali degli Stati Uniti, la Repubblica Islamica dell’Iran (IRI) non sarà il primo Paese a richiedere negoziati con gli Stati Uniti. Non chiederemo negoziati con gli Stati Uniti», ha concluso Gharibabadi.

L’Iran giustizia un uomo con l’accusa di aver partecipato alle proteste di gennaio

Un uomo è stato giustiziato nella città di Isfahan con l’accusa di aver «appiccato fuoco alla sede del governatorato e a una stazione di polizia e danneggiato beni pubblici» a Dahaghan, nella provincia di Isfahan, durante le proteste di gennaio in Iran. Lo riporta l’agenzia Fars, citando una dichiarazione della magistratura. «La sentenza per Mohammad Amini Dahaghani è stata emessa sulla base dei video delle telecamere di sorveglianza e delle sue confessioni», si legge nella dichiarazione, che aggiunge che l’uomo aveva incitato altri ad attaccare la stazione di polizia durante le proteste del 9 gennaio.

Media Iran, oltre 30 civili uccisi nei recenti raid Usa nel sud del Paese

Un portavoce del governo iraniano ha dichiarato oggi, in un post su X, che oltre 30 civili sono morti nei recenti attacchi Usa nel sud dell’Iran. «Più di 30 cittadini civili hanno perso la vita negli attacchi che hanno colpito le regioni meridionali del Paese negli ultimi giorni», ha affermato Fatemeh Mohajerani. Lo riporta Iran International.

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